CA.COLORETTALE: STUDIO SPAGNOLO SU INTERFERONE BETA
CA.COLORETTALE: STUDIO SPAGNOLO SU INTERFERONE BETA

Londra, 22 giu. (Adnkronos Salute) - L'associazione tra il 5-fluorouracile (5FU) e l'interferone beta risulta efficace nel 33% dei pazienti colpiti da carcinoma colorettale. Questo il risultato di uno studio spagnolo condotto dal dottor A. Villar-Grimalt e colleghi dei laboratori Ares-Serono.

In totale, 49 pazienti, trattati con cicli di chemioterapia, sono stati randomizzati tra 5FU per 5 giorni per via endovenosa continua (750 mg/m2/die) seguito da perfusione settimanale dopo 15 giorni, o tra lo stesso protocollo associato a IFN-beta (9 milioni di unita') per via intramuscolare 3 volte a settimana.

L'IFN beta + il 5FU ha provocato un aumento del tasso di risposte pari al 33%, contro il 5% con il 5FU in monoterapia. La sopravvivenza con i due protocolli terapeutici e' stata rispettivamente di 15,9 mesi e 7,2 mesi. La febbre e' stato l'unico effetto secondario piu' frequente sotto 5FU e IFN beta. Gli autori concludono che aggiungere IFN beta alla chemioterapia a base di 5FU e' efficace sulla sopravvivenza, oltre a offrire una migliore risposta tumorale e una minor progressione del carcinoma.

(British Journal of Cancer,1999, n.80, pagg.786-791)

(Tra/Adnkronos Salute)