OSTEOPOROSI: TERAPIA ORMONOSOSTITUTIVA EFFICACE A BASSE DOSI
OSTEOPOROSI: TERAPIA ORMONOSOSTITUTIVA EFFICACE A BASSE DOSI

Omaha (Nebraska), 22 giu. (Adnkronos Salute) - La terapia ormono-sostitutiva a basso dosaggio di estrogeni si e' rivelata, nelle donne di eta' superiore ai 65 anni, efficace contro l'osteoporosi analogamente a quella con alta concentrazione di estrogeni.

Lo studio americano condotto dal dottor Robert R. Recker e colleghi dell'Universita' Creighton di Omaha ha precisato che la terapia con estrogeni e' usata solo nel 20% delle pazienti a causa degli effetti secondari associati.

Gli autori hanno randomizzato, in doppio cieco, contro placebo, 128 pazienti sane di oltre 65 anni trattate con 0,3 mg/die di estrogeni coniugati equini e con 2,5 mg/die di medrossiprogesterone. Inoltre hanno ricevuto un supplemento di calcio e di 25-idrossivitamina D, cosi' da riuscire a mantenerne un consumo giornaliero di 1.000 mg (per il calcio) e un tasso sierico di almeno 75 nmol/l per la vitamina.

In 3,5 anni la densita' minerale ossea a livello della colonna vertebrale e' aumentata del 3,5% per tutte le pazienti e del 5,2% per quelle che hanno seguito almeno al 90% il trattamento. Anche la densita' ossea globale e al livello dell'avanbraccio e' aumentata in modo significativo. Gli effetti secondari quali tensione mammaria, sbalzi di umore, perdite e disturbi pelvici sono stati leggeri e transitori.

(Annals of Internal Medicine, Vol.130, n.11, pagg.897-904)

(Red/Adnkronos Salute)