DEPRESSIONE: PIU' COLPITI GLI SPOSATI DEI 'SINGLE'
DEPRESSIONE: PIU' COLPITI GLI SPOSATI DEI 'SINGLE'
'NONNINI' EUROPEI MENO DEPRESSI DEL PREVISTO

Londra, 22 giu. (Adnkronos Salute) - Vecchiaia e depressione non vanno poi tanto ''a braccetto'' almeno in Europa, dove la malattia si accanisce di piu' contro le persone sposate, rispetto ai single. Nel Vecchio Continente, dunque, il matrimonio non e' un antidoto per la depressione, e potrebbero essere meno frequenti di quanto si pensi i depressi di una certa eta', con uno ''scollamento'' rispetto alle stime attuali riferite a questa categoria di pazienti.

A ridimensionare il problema per il ''pianeta anziani'' sono i risultati di uno studio multicentrico europeo, condotto su 21.724 depressi recenti, che ha coinvolto 14 centri del continente. I ricercatori hanno impiegato la scala dei sintomi di depressione EURO-D per verificare gli effetti di eta', sesso e stato mentale dei pazienti sui sintomi della depressione. Ebbene, se in 11 dei 13 centri si puo' stabilire un'associazione fra eta' e maggiore incidenza della depressione, di contro non ci sarebbe alcuna correlazione fra questo aumento di frequenza e una diminuzione della funzione cognitiva. Il matrimonio, poi, non facilita le cose: all'insegna del ''meglio soli che male accompagnati'', la depressione si e' rivelata piu' frequente nelle persone sposate che nei single.

Altro elemento importante, il sesso; in particolare, nessuno studio precedente aveva mostrato con una tale precisione che la depressione nelle donne e' piu' frequente fra i 65 e i 90 anni.

(British Journal of Psychiatry 1999, n.174, pagg. 339-345)

(Mal/Adnkronos Salute)