AIDS: ITALIA PIU' ATTENTA ALL'ADESIONE PAZIENTI ALLA CURA
AIDS: ITALIA PIU' ATTENTA ALL'ADESIONE PAZIENTI ALLA CURA

Ottawa, 19 lug. (Adnkronos Salute) - L'Italia e' all'avanguardia nel favorire l'aderenza dei pazienti alla terapia. Lo riconoscono gli esperti di tutto il mondo riuniti ad Ottawa per la conferenza internazionale dedicata agli aspetti psicosociali dell'Aids. Alla conferenza partecipano oltre duemila operatori: medici, infettivologi, psicologi, psichiatri rappresentanti delle organizazioni di volontariato.

La 'compliance', ovvero la scelta razionale che il paziente deve fare per seguire scrupolosamente la terapia, rappresenta un problema di difficile soluzione nella maggior parte dei Paesi, in particolare quelli in via di sviluppo. ''Le terapie funzionano - si legge in una nota - Il virus e' tenuto sotto controllo. La qualita' della vita migliora sensibilmente. Ma ancora oggi troppe persone non seguono correttamente i regimi terapeutici con pesanti conseguenze''. Diversa la situazione in Italia che '' in questo campo gioca un ruolo di primo piano, con esperienze pilota di grande significato che hanno suscitato grande interesse ad Ottawa''.

Non c'e' dubbio che oggi la battaglia si gioca sulla capacita' far accettare la terpia l paziente'', ha detto Fabrizio Starace , responsabile dell'Unita' psichiatrica Aids dell'ospedale Cotugno di Napoli, che ha presentato al congresso i risultati positivi della sua esperienza, unica in Italia, in cui un'unita' psichiatrica affianca il lavoro degli infettivologi. Un altro progetto indirizzato a migliorare l'adesione del paziente alla malattia e' il 'Cemat', promosso dalla Anlaids Lombardia, presentato dal Sacco di Milano, che dimostra come la sensibilizzazione dei pazienti all'uso dei farmaci migliori la loro qualita' di vita.

(Nsr/Adnkronos Salute)