SCHIZOFRENIA: DUE CASI DI DISCINESIA TARDIVA CON OLANZAPINA
SCHIZOFRENIA: DUE CASI DI DISCINESIA TARDIVA CON OLANZAPINA

Filadelfia, 19 lug. (Adnkronos Salute) - Sono stati riscontrati due casi di discinesia (movimenti involontari patologici) tardiva in pazienti schizofrenici trattati con il nuovo antipsicotico olanzapina. E' quanto riferiscono il dottor Andres Herran e Jose Luis Vazquez-Barquero dell'ospedale Marques di Valdecilla di Santander, precisando che la comparsa di tale patologia potrebbe essere causata dall'interruzione di un trattamento precedente.

La discinesia tardiva, caratterizzata da movimenti involontari localizzati soprattutto nella zona facciale, e' l'effetto secondario piu' frequente nei trattamenti neurolettici prolungati. Tuttavia, la nuova classe di antipsicotici atipici, tra i quali l'olanzapina, dovrebbero ridurre e addirittura eliminare l'incidenza di tali effetti.

Gli autori hanno pero' osservato due casi di intolleranza al prodotto. Il primo riguarda una donna schizofrenica di 30 anni, trattata con aloperidolo con sintomi parkinsoniani, alla quale e' stata somministrata olanzapina. Due mesi dopo, si sono manifestati movimenti moderati della mascella. Il dosaggio e' stato aumentato 6 mesi dopo l'inizio della terapia, senza successo. L'aumento di aloperidolo e di triesifenidil non ha provocato variazioni.

Il secondo caso riguarda una paziente di 65 anni trattata con olanzapina in sostituzione alla flufenazina a causa di sintomi negativi. Sette mesi dopo si sono manifestati movimenti della lingua e della mascella. Dopo due mesi l'olanzapina e' stata sostituita con clozapina, anche in questo caso senza successo.

(Annals of Internal Medicine, lug. vol.131, n.1, pag.72)

(Red/Adnkronos Salute)