COCA COLA: IN BELGIO FU PSICOSI COLLETTIVA NON INTOSSICAZIONE
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COCA COLA: IN BELGIO FU PSICOSI COLLETTIVA NON INTOSSICAZIONE

Roma, 28 sett. (Adnkronos Salute)- Non ci sono state intossicazioni da coca cola in Belgio nel giugno scorso ma solo disturbi ''sociogenici di massa'', ovvero una contagiosa psicosi collettiva. Sono queste le conclusioni dell'indagine tossicologica voluta dal governo Belga e realizzata da un gruppo di ricercatori dell'universita' di Lovanio. La notizia viene rilanciata oggi dal 'Sole 24 Medicinae', l'inserto del settimanale 'Il Sole 24 ore Sanita'.

Gli incaricati dell'inchiesta belga - si legge su Medicinae - hanno esposto le conclusioni del loro lavoro in una lettera inviata alla rivista medica ''The Lancet''. Nessuna intossicazione, dunque, ma solo disturbi su base psicosomatica, amplificati da taglio allarmistico dei mass media. La colpa e'un po' dei polli alla diossina (quelli anche troppo reali) che avevano preparato il terreno alla fobia alimentare. Ma la situazione e' stata aggravata, secondo i ricercatori, dall'atteggiamento della compagnia statunitense che per giorni si e' rifiutata di rilasciare dichiarazioni perdendo sempre di piu' la fiducia dei consumatori.

Tutto era cominciato con il malessere (vero) ed il ricovero di 26 ragazzi che avevano accusato, dopo il pranzo a scuola, dolori addominali, nausee, cefalee. Apparentemente l'unico elemento comune, nel pranzo dei ragazzi, sembrava essere proprio la coca cola. Solo dopo la diffusione della notizia i ricoveri si sono susseguiti senza sosta. Successivamente l'analisi delle lattine incriminate aveva dimostrato solo la presenza di anidride carbonica alterata, in quantita' tale, pero', da non poter causare disturbi. Nello stabilimento messo sotto accusa, inoltre, sulle lattine erano state riscontrate piccole tracce di funghicida, anch'esse in concentrazioni troppo basse per provocare disturbi. La diagnosi dunque e', secondo gli esperti, inequivocabile: si e' trattato di un tipico esempio di disturbo sociogenico, ovvero di una malattia psicosomatica che colpisce collettivita' sottoposte a stress ed stata falicitata dall'amplificazione dei fatti attraverso i media.

(Nsr/Adnkronos Salute)