SANGUE: BAXTER CHIEDE A EMEA AUTORIZZAZIONE PER PROTEINA C
economia
cronaca
spettacoli
sport
cultura
salute
lavoro
sostenibilità
internazionale
multimedia
regioni
immediapress
Segui Adnkronos

Sfoglia l'archivio Adnkronos


SANGUE: BAXTER CHIEDE A EMEA AUTORIZZAZIONE PER PROTEINA C

Bruxelles, 17 mar. (Adnkronos Salute) - La divisione Hylard Immuno di Baxter International Inc. ha presentato all'Emea (l'Agenzia europea per la valutazione dei prodotti medicinali) la richiesta di autorizzazione, con procedura centralizzata, alla commercializzazione del concentrato di proteina C, utilizzato come terapia sostitutiva salvavita per i difetti della coagulazione del sangue legati a deficit congeniti della proteina C. Ne da' notizia un comunicato dell'azienda farmaceutica.

''Siamo orgogliosi - ha affermato Thomas Glanzmann, presidente di Hyland Immuno - di essere la prima azienda europea a richiedere la registrazione di un prodotto per la cura di una malattia grave come questa''. Il deficit ereditario di proteina C, componente del plasma che regola la coagulazione del sangue, affligge 1 nascituro ogni 200mila e spesso non viene diagnosticato. Le conseguenze si avvertono inizialmente a livello dei piccoli vasi cutanei, con trombosi capillare e sanguinamenti intracutanei che portano alla necrosi per cancrena dei tessuti, ma possono essere colpiti anche i vasi degli occhi, del cervello e di altri organi.

In mancanza di un adeguato trattamento, il progredire delle lesioni trombotiche puo' portare a cecita', gravi danni cerebrali, insufficienza multipla di organi ed anche alla morte. Attualmente non esistono alternative valide alla terapia sostitutiva con proteina C.

(Com/Adnkronos Salute)