SSN: DAI MEDICI DI FAMIGLIA UN COMITATO PER DIFENDERLO
SSN: DAI MEDICI DI FAMIGLIA UN COMITATO PER DIFENDERLO
FIMMG ANNUNCIA MANIFESTAZIONE SE NON SI RISOLVERA' CONVENZIONE

Roma, 29 mag (Adnkronos Salute) - Un Comitato nazionale a difesa del Ssn e una grande manifestazione dei medici di famiglia dei cittadini, in programma a settembre a Roma, contro chi intende scardinare il servizio sanitario pubblico. Queste le iniziative che Mario Falconi, leader dei medici di famiglia italiani, intende promuovere ''per avvertire chi attacca indebitamente la nostra categoria e il Ssn che i medici di famiglia non staranno a guardare senza reagire''.

''Nelle ultime settimane - ricorda Falconi in un comunicato - si sono moltiplicate le azioni sia contro i medici di famiglia e altre categorie che sostengono il Ssn sia direttamente contro il Ssn e la 'riforma ter'. Basti pensare - precisa - alla 'montatura' della presunta compravendita dei dati degli assistiti di alcune cooperative di medici di famiglia oppure ai numerosissimi rilievi del Consiglio di Stato alla nostra convenzione (firmata a marzo dopo un lungo, libero e civile confronto con le Regioni e con l'avallo dei Ministeri della Sanita' e del Tesoro) o quelli della Corte dei Conti al contratto della dipendenza. Naturalmente -prosegue Falconi -ci aspettiamo che la magistratura e il Governo, ciascuno per le sue competenze, facciano chiarezza su queste vicende al piu' presto e nella maniera piu' positiva''.

In ogni caso - aggiunge - si tratta di ''segnali che ci preoccupano fortemente e percio' credo che sia necessaria una nostra presa di posizione altrettanto forte e decisa. Pertanto - annuncia Falconi - portero' queste due proposte al Consiglio nazionale della Fimmg che si terra' a Roma il primo giugno e sono certo che saranno accolte con entusiasmo''. II Comitato nazionale a difesa del Ssn -spiega Falconi -sara' aperto a tutti coloro, anche ''esterni'' al mondo della sanita', che condividono la nostra visione di un servizio sanitario pubblico, ispirato all'articolo 32 della Costituzione e a principi di equita', efficacia ed efficienza e con l'auspicabile e corretto contributo del 'privato'. Se poi non avremo risposte tempestive, chiare e positive sulla sorte della nostra convenzione, da tutti giudicata un importante strumento di miglioramento della qualita' dell'assistenza a tutto vantaggio dei cittadini -aggiunge -convocheremo a Roma in settembre una grande manifestazione dei nostri medici di famiglia e dei loro assistiti: credo proprio che sara' un 'avvertimento' che nessuno, a cominciare dall'attuale governo, potra' ignorare''.

(Com/Adnkronos Salute)