GEMELLI: NIGUARDA - PROGNOSI SCIOLTA SOLO TRA 28 GIORNI
GEMELLI: NIGUARDA - PROGNOSI SCIOLTA SOLO TRA 28 GIORNI
OTTIMISMO PER LE CONDIZIONI DELLA MAMMA

Milano, 18 set. (Adnkronos Salute) - ''La maturazione polmonare e' avvenuta, ma la prognosi dei piccoli rimane riservata. I rischi ci sono: puo' succedere di tutto, da un momento all'altro, e solo al ventottesimo giorno di vita si potra' arrivare a conclusioni certe. Prima e' un terno al lotto''. Cosi' il professor Vito Console, direttore dell'Unita' di terapia intensiva neonatale dell'Ospedale Niguarda di Milano, commenta ai giornalisti le condizioni dei sei gemellini siciliani sopravvissuti dopo il super-parto di ieri sera.

Ottimismo, invece, riguardo alle condizioni della madre. ''Mariella Mazzara ha trascorso la notte in terapia intensiva - ha riferito in conferenza stampa il professor Salvatore Garsia, primario di Ostetricia dell'ospedale milanese - e proprio in questo momento sta per lasciarla''. Gli indici di crasi ematica sono ottimi e le sue condizioni generali sono buone, continua lo specialista: ''Ora possiamo dirlo - confessa - la donna ha corso grossi rischi. Taciuti sia per evitare allarmismi sia perche' l'attenzione era tutta focalizzata sui feti. Nell'immaginario collettivo, infatti, sembra impossibile che oggi si possa ancora morire di parto''.

La signora Mariella non sa ancora di aver perso due dei suoi otto bimbi. La morte di Angelo (avvenuta ieri subito dopo il parto) e quella di Margherita (avvenuta nelle prime ore del mattino per gravi complicazioni alla coagulazione del sangue) le verranno comunicate oggi dai medici, ''con grande cautela''. La degenza della super-mamma, salvo complicanze dell'ultimo minuto, non sara' lunga: ''Quando le forze glielo permetteranno - ha assicurato Garsia - la signora Mazzara potra' vedere i suoi piccoli e, se lo vorra', quando l'apparato digerente sara' pronto, potra' anche allattarli. Il latte - conclude - non riuscira' a nutrire i gemellini, ma l'allattamento e' piu' che altro un'esigenza emozionale che, se sara' manifestata, non potremo impedire'.

(Red/Adnkronos Salute)