FARMACI: MNLF- NO A VENDITA IN SUPERMARKET SI' A PIU' FARMACIE
FARMACI: MNLF- NO A VENDITA IN SUPERMARKET SI' A PIU' FARMACIE

Lecce, 18 sett. (Adnkronos Salute) - Puntare sulla libera apertura delle farmacie ed 'archiviare' il numero chiuso per questi esercizi. E' questa la strada giusta per garantire al cittadino un numero maggiore di punti vendita per i medicinali; potrebbe, invece, essere controproducente permettere la libera vendita dei farmaci anche al supermercato. Lo affermano i rappresentanti del Movimento Nazionale Liberi Farmacisti che esprimono la loro perplessita' sulla proposta del ministro della Sanita' Umberto Veronesi di allargare la vendita dei farmaci da banco ai supermercati, un ''luogo non ideale per una serena valutazione delle esigenze del consumatore da parte del professionista''.

Il Mnlf, in una nota, ricorda al governo che ''la limitazione dell'offerta e' determinata dal numero chiuso delle farmacie. In una situazione di reale confronto e concorrenza, invece, senza alcuna predeterminazione del numero dei farmacisti ammessi al libero esercizio della professione, il sistema sarebbe in grado di garantire meglio sia il contenimento dei prezzi sia una qualita' superiore del servizio''.

In merito alle altre misure sui farmaci da banco, che il governo sta discutendo con le parti, piace al Mnlf la possibile eliminazione del prezzo unico, sul territorio nazionale, per gli Otc.'' E' un atto doveroso verso i consumatori - si legge nella nota - offrire la possibilita' ai farmacisti di vendere a listini inferiori rispetto a quelli indicati dalle aziende produttrici che introduce, finalmente, elementi di concorrenza''.

Anche il ''contenimento della spesa farmaceutica - continua il Mnlf - attraverso l'abolizione della fascia B e l'impiego di farmaci generici (con il rimborso agli assistiti sul prezzo piu' basso della specialita') e' un provvedimento in grado di innescare una spirale virtuosa''.

(Nsr/Adnkronos Salute)