FARMACI: COMPARTO CONTRARIO A MISURE GOVERNO PER FINANZIARIA
FARMACI: COMPARTO CONTRARIO A MISURE GOVERNO PER FINANZIARIA

Roma, 19 set (Adnkronos Salute) - Gli addetti ai lavori del settore farmaceutico dicono ''no'' alle misure proposte dal Governo per la Finanziaria 2001, a loro avviso ''estremamente pesanti per i cittadini e per il comparto''. A ribadire la loro posizione e l''impegno a trovare nella forma e nei modi dovuti le possibili soluzioni'' sono stati oggi Farmindustria, Federfarma, rappresentanti delle farmacie pubbliche aderenti ad Assofarm e distributori intermedi di Adf e Anadisme.

Agguerriti soprattutto sulle 'regole' che dovranno regolare il settore dei farmaci generici, ritenute dagli industriali ''l'operazione delle operazioni sulla quale la Finanziaria deve puntare''. Anche oggi, su questo 'punto caldo' hanno ribadito la proposta, avanzata dalla Commissione per la spesa, che prevede fino al 2003 (data di entrata a regime del prezzo medio europeo) lo sconto massimo del 20% sul generico rispetto alla specialita' corrispondente. Il cittadino nel caso in cui acquisti la specialita' avra' il rimborso fino all'80% (prezzo del generico) e ne paghera' solo la differenza. ''Un'operazione questa - precisa Ivan Cavicchi, direttore generale di Farmindustria - che dovrebbe garantire un risparmio di oltre 500 fino al 2001 e non di 220, come stimato dal ministero della Sanita'. Un'operazione - aggiunge - che garantisce la libera scelta del medico e del cittadino a scegliere liberamente fra generico e specialita'. Diversamente - conclude - saremmo in una imposizione del farmaco di Stato''. ''No'' dunque all'ipotesi governativa, per la quale il cittadino dovrebbe pagare tutto il differenziale fra prezzo della specialita' e prezzo del farmaco generico corrispondente meno caro.

(Fei/Adnkronos Salute)