ANIMALI: LAV - BRUCIATE CORDE VOCALI DI 190 CANI A LECCE
ANIMALI: LAV - BRUCIATE CORDE VOCALI DI 190 CANI A LECCE
DENUNCIATO GESTORE CANILE DI NOHA

Roma, 26 set. (Adnkronos Salute) - Colpevoli di abbaiare troppo, 190 cani si sono ritrovati con le corde vocali bruciate. L'espisodio e' avvenuto qualche mese fa al canile di Noha, un piccolo centro in provincia di Lecce ed e' stato reso noto in questi giorni. Oggi la Lav (Lega anti-vivisezione) comunica di aver incaricato i suoi legali di denunciare alla magistratura il gestore del canile 'Parco Rifugio', il responsabile della Asl locale e i veterinari coinvolti nella vicenda per maltrattamento di animali.

''Gli interventi che rendono afoni gli animali sono vietati persino dal decreto legislativo 116/92 sulla protezione degli animali a fini sperimentali o scientifici -ricorda la Lav in una nota- che prevede una multa fino a 150 milioni in caso di violazione. L'esecuzione di questa pratica per 190 volte, non e' solo un palese maltrattamento, ma ha anche le caratteristiche di una vera e propria persecuzione. Il reato commesso, quindi, presenta l'aggravante di un atto commesso per quasi duecento volte''.

Il Comitato nazionale della Lav ha deciso che l'associazione si costituira' parte civile e ha chiesto al ministro della Sanita', Umberto Veronesi e al presidente della Regione Puglia l'immediato allontamento degli esecutori e degli eventuali corresponsabili di questo crimine. L'Ordine dei veterinari di Lecce, inoltre, e' stato sollecitato ad aprire un'inchiesta sull'accaduto e a radiare dall'Albo i veterinari coinvolti. ''Pur di non spendere una lira dei suoi profitti per adeguare il canile e ridurre l'inquinamento acustico -commenta Elisa D'Alessio, presidente Lav- questo 'signore' non ha avuto difficolta' a trovare spietati complici per menomare tanti cani. La Lav ha piu' volte denunciato il losco giro d'affari che ruota intorno ai canili: ogni anno centinaia di miliardi di denaro pubblico vengono spesi per condannare all'ergastolo migliaia di randagi. E' urgente che nel nostro Paese si riesca ad interrompere questa spirale di violenza''.

(Mal/Adnkronos Salute)