MEDICINA CINESE: ANIMALISTI IN GABBIA CONTRO SFRUTTAMENTO ORSI
MEDICINA CINESE: ANIMALISTI IN GABBIA CONTRO SFRUTTAMENTO ORSI
SIT-IN DI PROTESTA ALL'ISOLA TIBERINA

Roma, 26 set. (Adnkronos Salute) - Diecimila orsi prigionieri in Cina per ricavare la bile con cui confezionare shampoo, afrodisiaci e altri rimedi usati in medicina cinese. In difesa degli animali sfruttati, oggi una ventina di animalisti del Peta (People for the ethical treatment of animals) si sono radunati all'Isola Tiberina per un sit-in di protesta in occasione delle Giornate sanitarie italo-cinesi in corso a Roma. In gabbia, un componente del gruppo truccato e vestito da orso distribuisce volantini e arringa i passanti al grido di 'No allo sfruttamento degli orsi'.

Gli animalisti puntano il dito contro gli esperti riuniti al Fatebenefratelli per le Giornate di studio, che ''ignorano accuratamente il dolore e le sofferenze di migliaia di animali torturati in nome di questa medicina''. ''I dirigenti cinesi - spiega all'Adnkronos Salute Walter Caporale, presidente degli animalisti che stamani hanno distribuito piu' di mille volantini - dovrebbero avere il coraggio di affrontare anche il problema dello sfruttamento degli orsi in nome di una medicina violenta e prevaricatrice''. Gli animali, a cui viene applicato un collare di ferro, sono costretti a vivere per 15-20 anni in gabbie simili a bare, senza muoversi. Nel loro corpo viene introdotto un catetere collegato a un macchinario che assorbe di continuo il liquido dalla cistifellea. ''Gli orsi hanno ossa deformate, possono solo attirare cibo con una zampa attraverso una piccola fessura e, per bere - aggiunge - leccano le sbarre della loro prigione. Il governo italiano, che ha deciso di copromuovere le Giornate italo-cinesi, non ha risposto all'interrogazione presentata il 28 giugno dall'onorevole Procacci. Chiediamo al governo - conclude Caporale - di non rendersi complice di questo massacro''.

(Mal/Adnkronos Salute)