DEPRESSIONE: ARRIVA LA 'SINDROME DELLE FOGLIE MORTE'
DEPRESSIONE: ARRIVA LA 'SINDROME DELLE FOGLIE MORTE'
DE GIACOMO - MALINCONIA CHE COLPISCE DI PIU' LE DONNE

Roma, 26 set. (Adnkronos Salute) - Finita l'estate, e' in arrivo la 'sindrome delle foglie morte' e cosi', insieme alle foglie ingiallite, anche le persone 'cadono' in depressione. A spiegare come si manifesta questa particolare sindrome che puntualmente, con l'arrivo dell'autunno, fa piombare in uno stato di malinconia la maggior parte delle persone e' il professor Piero De Giacomo, direttore del Dipartimento di scienze neurologiche e psichiatriche dell'Universita' di Bari.

''In effetti - afferma De Giacomo all'Adnkronos - la depressione aumenta in maniera significativa proprio con l'arrivo dell'autunno''. La motivazione? ''La caduta delle foglie dagli alberi - prosegue De Giacomo - rappresenta il segnale biologico che una stagione e' finita''. Di qui l'incalzare della malinconia che si fa sempre piu' profonda con l'incupirsi del cielo e con lo sfumare dei colori. Le temperature a poco a poco si abbassano, il clima cambia, le giornate si accorciano. Quanto basta, secondo l'esperienza del professore, per farci sentire l'autunno una stagione ''sfavorevole''.

''Del resto - aggiunge De Giacomo - questo e' il periodo dei bilanci: si passano in rassegna gli eventi relazionali dell'anno e, nella maggior parte dei casi, ci si accorge che le aspettative sono andate deluse''. Facile, dunque, secondo lo studioso dei comportamenti umani, lasciarsi prendere da quella forma di torpore che attecchisce ancor di piu' con il modificarsi delle condizioni climatico-ambientali. E allora che fare per non lasciarsi vincere dalla malinconia? ''Bisognerebbe guardare al di la' del grigiore e delle nebbie autunnali - consiglia De Giacomo - cercando di protendere le braccia verso la primavera''.

Ma se per l'uomo e' piu' facile riuscire a non lasciarsi sopraffare dalla sindrome autunnale perche' ''gli uomini sono meno sensibili alle variazioni climatiche'', non e' la stessa cosa per il sesso femminile. Le donne, infatti, come dice lo psichiatra, ''da due a tre volte piu' degli uomini sono soggette a questa malinconia''. Piu' vulnerabili e piu' sensibili del sesso forte, si lasciano maggiormente influenzare dalla caduta delle foglie''.

(Adnk/Adnkronos Salute)