FEBBRE GIALLA: 6 DECESSI DOPO VACCINAZIONE
FEBBRE GIALLA: 6 DECESSI DOPO VACCINAZIONE

Sydney, 12 lug. (Adnkronos Salute) - Sei persone sono morte dopo essere state vaccinate contro la febbre gialla, secondo quanto riportato sulla rivista 'Lancet' da ricercatori brasiliani, australiani e americani. La febbre gialla e' una malattia acuta causata da un virus trasmesso dalle zanzare, caratterizzata da febbre alta, insufficienza renale e ipotensione. Il virus e' comune nelle zone tropicali e subtropicali, dove sono ormai 20 anni che esistono vaste campagne di vaccinazione per prevenire l'infezione.

Ricercatori brasiliani descrivono 2 casi fatali di febbre emorragica associati all'inoculazione del vaccino anti-febbre gialla 17DD. In particolare una bambina di 5 anni che ha presentato subito sintomi di cefalea, malessere e vomito dopo 3 giorni dalla vaccinazione (febbre gialla+parotite-rosolia-morbillo). Il secondo caso ha provocato il decesso di una donna di 22 anni, che ha presentato febbre, cefalea, mialgia, nausea e vomito, oltre ad insufficienza renale, 4 giorni dopo la vaccinazione (solo febbre gialla). Le lesioni riscontrate in queste pazienti erano tipiche della febbre gialla.

Specialisti americani descrivono invece 3 casi di morte (piu' una caso grave di malessere) osservati dopo la vaccinazione. Anche in questo caso i pazienti hanno presentato febbre, mialgia, cefalea, stato confusionale e ''gravi disturbi multisistemici''. Infine scienziati australiani descrivono il caso del decesso di un uomo vaccinato con il ceppo 17D204. L'analisi genetica ha dimostrato che il virus isolato nel paziente era identico a quello del vaccino. Secondo un commento di epidemiologi dell'Istituto Pasteur di Parigi comunque, ''il ceppo 17D rimane altamente raccomandabile per vaccinare le persone che vivono in zone endemiche od epidemiche''.

(The Lancet, 14 lug.2001, pag. 84, 91, 98, 121)

(Tra/Adnkronos Salute)