ALIMENTI: FILETTI 'CRESCIUTI' IN SCATOLA PER MENU' ASTRONAUTI
ALIMENTI: FILETTI 'CRESCIUTI' IN SCATOLA PER MENU' ASTRONAUTI
OBIETTIVO, PESCE E CARNE 'A RICHIESTA' SENZA UCCIDERE ANIMALI

Roma, 21 mar. (Adnkronos Salute) - Fettine o filetti di pesce a volonta', senza uccidere gli animali. Questo l'obiettivo degli scienziati del Touro College di New York, che stanno cercando di creare fonti di cibo alternative per i navigatori dello spazio. Con questo obiettivo gli studiosi hanno trovato il modo di far aumentare di volume sottili fettine di pesce: il tutto sfruttando le linee cellulari muscolari di varie specie. ''Questo potrebbe permetterci di evitare l'uccisione degli animali da allevamento, avendo sempre cibo fresco a disposizione'', spiega su New Scientist il responsabile del progetto, Morris Benjaminson, un bioingegnere 'veterano' di numerosi esperimenti della Nasa. Anche se, ammette, il punto di partenza era piu' modesto: il ricercatore realizza, infatti, porzioni di cibo a cubetti, surgelato o liofilizzato, da stivare nelle navi spaziali in vista di lunghi viaggi fra le stelle.

Per rendere piu' ghiotto il menu' degli astronauti l'obiettivo era, dunque, di produrre carne e pesce freschi per i navigatori in volo. Allevare animali vivi sulle navette e' pero' un'impresa impossibile, perche' questi producono escrementi e la loro macellazione genererebbe troppi rifiuti. Cosi' Benjaminson ha tagliato piccoli pezzi di muscolo (da 5 a 10 cm) da grandi merluzzi. Dopo averli lavati con alcol, li ha immersi in una soluzione di siero bovino fetale, un liquido estremamente nutriente, estratto da feti di vitelli che i biologi usano di solito per le colture di cellule in laboratorio. (segue)

(Mar/Adnkronos Salute*)