MEDICINA: 'DIVO CLAUDIO' UCCISO DA FUNGHI E MALATTIA MUSCOLARE
MEDICINA: 'DIVO CLAUDIO' UCCISO DA FUNGHI E MALATTIA MUSCOLARE
NUOVA DIAGNOSI IPOTIZZATA DA MEDICO USA

Roma, 10 apr. (Adnkronos Salute) - Nuova luce sulla misteriosa morte del 'divo Claudio', l'imperatore romano salito al trono a cinquant'anni suonati e spirato nell'ottobre del 54 d.C., dopo aver mangiato - secondo la tradizione - dei funghi avvelenati. In uno studio pubblicato sull'American Journal of Medicine, infatti, ricercatori Usa ipotizzano che il sovrano soffrisse di un particolare disordine muscolare, che lo avrebbe reso vulnerabile al veleno. A diagnosticare la malattia, a 2000 anni di distanza, e' William A. Valente, medico dell'Universita' del Maryland di Baltimora. Che parte da testimonianze storiche: Claudio mori' poche ore dopo un ricco pasto, che gli causo' mal di stomaco e vomito.

Fra le pietanze, anche il piatto preferito del sovrano: i funghi. Da subito si penso' ad un omicidio, ricorda Valente: gli storici puntarono il dito contro l'ultima moglie dell'imperatore, Agrippina, che voleva assicurare il trono al figlio Nerone. Ma stando al medico americano, alcuni sintomi che affliggevano Claudio descritti nei libri di storia, come i tic nervosi della testa, la debolezza nelle gambe e la 'zoppia' del piede destro, suggeriscono la presenza di una distonia, un disturbo motorio dovuto a una continua contrazione dei muscoli. Valente suppone che questa distonia potrebbe essere una conseguanza di un'anomalia neurologica, collegata alla nascita prematura del futuro imperatore. Ma l'esperto non si ferma qui. E ipotizza anche che l'ultimo pasto servito a Claudio fosse a base di una varieta' particolare di funghi, l'Amanita muscaria, molto amata degli antichi Romani. Si tratta di alimenti ricchi di una tossina che, da sola, non sarebbe stata fatale, ma combinata alla distonia avrebbe aggravato le contrazioni muscolari dell'imperatore, portandolo alla morte.

Naturalmente, la diagnosi moderna e' basata su ''reminiscenze sparse ed aneddotiche'', come ricorda Richard J.A. Talbert, storico dell'Universita' della North Carolina. ''Non sapremo mai con certezza - scrive l'esperto commentando lo studio - se fu il veleno aggiunto da Agrippina ad uccidere Claudio, o i funghi, o la semplice eta' sommata agli acciacchi'''.

(Mar/Adnkronos Salute*)