CLONAZIONE: VERONESI, NON E' UN CRIMINE (2)
CLONAZIONE: VERONESI, NON E' UN CRIMINE (2)
POTREBBE RIVELARSI UN'ALTERNATIVA ALLA BANCA DEL SEME

(Adnkronos Salute) - Veronesi ricorda che le vecchie polemiche sulla clonazione ''sono state superate dalla commissione diretta da Carlo Flamigni, che ha teorizzato l'utilizzo degli ovociti crioconservati''. Senza contare che ''clonazione e' un termine che i medici e i biologi usano abitualmente. Si clonano virus, batteri e cellule''. L'ex ministro della Sanita' conferma dunque la sua fiducia nel progresso scientifico e, interrogato sui casi in cui la clonazione umana potrebbe essere richiesta, ha elencato ''innanziatutto quelli in cui uno dei due aspiranti genitori dovesse avere un difetto genetico''. Ma ''questa e' anche una soluzione a cui potrebbero ricorrere le donne nubili che attualmente si rivolgono alle banche del seme. In questo modo, infatti, il nascituro avrebbe l'intelligenza e i tratti somatici desiderati, che non vengono invece garantiti dal donatore sconosciuto nella fecondazione assistita''.

Ovviamente la metodica andrebbe perfezionata, ripete Veronesi, perche' quella che avrebbe generato baby-Eve non e' priva di pericoli. Uno, esemplifica il medico, deriva dal fatto che ''la cellula adulta prelevata si inserisce nell'ovulo con un Dna completo: la cellula e' vecchia ed e' stata sottoposta a stimoli come raggi ultravioletti e sostanze nocive, e il Dna e' pertanto alterato da danni subiti''. In conclusione, per arrivare a una clonazione 'doc' serviranno ancora molti studi, ma intanto la demonizzazione e' un atteggiamento sbagliato. ''Non si deve intendere la clonazione come un modo di infrangere le leggi della natura, anche perche' - precisa l'oncologo - a ben vedere queste leggi sono gia' state infrante con la pillola anticoncezionale, l'aborto e il preservativo''.

(Red-Opa/Adnkronos Salute)