CLONAZIONE: VERONESI, NON E' UN CRIMINE
CLONAZIONE: VERONESI, NON E' UN CRIMINE
NON SARA' MAI UN BUSINESS, ANCORA 50 ANNI PER TECNICA SICURA

Milano, 30 dic. (Adnkronos Salute) - ''La clonazione non e' un crimine''. Certo ''e' un tema molto delicato, ma i crimini contro l'umanita' per me sono Auschwitz, Hiroshima e lo sfruttamento del lavoro minorile''. La voce fuori dal coro e' di Umberto Veronesi, intervistato da 'Il Giornale'. Dopo l'annuncio della nascita di Eve, la prima 'bimba fotocopia' che oggi dovrebbe tornare negli Usa con la sua famiglia, l'ex ministro della Sanita' si confessa comunque scettico: anche se la notizia data dai Raeliani fosse vera, dice il noto oncologo ''non siamo sicuri che questo evento sia senza rischi'', perche' le circostanze in cui sarebbe venuta alla luce la piccola ''potrebbero far nascere bambini con qualche difetto genetico''. Insomma, per Veronesi ''le sperimentazioni vanno continuate con gli animali e ci vorra' una trentina, se non addirittura una cinquantina d'anni, prima che la clonazione possa dirsi sicura''. In ogni caso ''non ci sara' un mercato, perche' e' piu' facile mettere al mondo una creatura con sistemi naturali''. (segue)

(Red-Opa/Adnkronos Salute)