DIALISI: MENO INFEZIONI CON POMATA ANTIBIOTICA SUL CATETERE
DIALISI: MENO INFEZIONI CON POMATA ANTIBIOTICA SUL CATETERE

Cleveland, 28 dic. (Adnkronos Salute) - L'alto rischio di infezioni cui sono esposti i pazienti dializzati puo' essere ridotto se il catetere viene 'disinfettato' con una pomata antibiotica prima di essere utilizzato. Uno studio statunitense-canadese, pubblicato sul 'Journal of the American Society of Nephrology', rivela infatti che spalmare il catetere con questo prodotto riesce a dimezzare il rischio di infezioni e riduce la mortalita' degli emodializzati.

Charmaine E. Lok dell'Harvard school of public health di Boston, Usa, in collaborazione con l'universita' di Toronto, Canada, ha studiato per 6 mesi l'effetto della pomata antibiotica Polysporin Triple (Pfizer) in 169 nefropatici dializzati con un unico catetere venoso centrale. Il farmaco contiene gli antibiotici polimixina B, bacitracina e gramicidina, piu' altre sostanze (come olio d'oliva e vitamina E) che creano una pellicola protettiva e nutritiva sulla pelle. In meta' dei pazienti il catetere e' stato spalmato con il medicinale prima dell'inserimento, mentre nell'altra meta' e' stata utilizzata una pomata placebo. Le osservazioni hanno mostrato che la sostanza antibiotica riduceva la probabilita' di infezioni del 65% (queste si verificavano nel 12% del gruppo trattato e nel 34% del gruppo controllo). Inoltre, ogni mille cateteri impiegati sono insorte meno infezioni (1,02 contro 4,1) e meno batteremie (0,63 e 2,48).

Nel gruppo placebo, infine, ci sono stati 13 decessi mentre in quello dei trattati solo 3 e non associati a infezioni. Una differenza significativa, commentano gli autori, ancora piu' indicativa se si considera che ben 7 delle morti registrate da i malati controllo erano direttamente associate a infezioni.

(Red-Pac/Adnkronos Salute*)