RICERCA: ALIMENTAZIONE NONNI CONDIZIONA SALUTE NIPOTI
RICERCA: ALIMENTAZIONE NONNI CONDIZIONA SALUTE NIPOTI
STUDIO SVEDESE METTE IN DUBBIO TEORIA DARWIN

Umea (Svezia), 30 dic. (Adnkronos Salute) - Dimmi cosa e come mangiavano i tuoi nonni da giovani, e ti diro' a quali malattie andrai incontro. E', in sostanza, la conclusione di uno studio svedese, secondo il quale l'abbondanza di cibo durante l'infanzia dei nonni e' direttamente correlata al rischio, per i nipoti, di sviluppare patologie cardiovascolari o diabete. Una tesi che rimetterebbe in dubbio la teoria darwiniana sull'evoluzione: i risultati, infatti, ''sarebbero una dimostrazione che l'ambiente agisce sul metabolismo dell'individuo e influenza anche la discendenza e le generazioni future''. Viene cosi' a riproporsi attuale, spiegano i ricercatori dell'universita' di Umea, la teoria della ''trasmissione dei caratteri acquisiti'' sostenuta da Jean-Baptiste Lamarck (1744-1829).

Gli specialisti hanno studiato per diverse generazioni una piccola comunita', un totale di 320 persone. Hanno cosi' osservato che se il nonno aveva avuto una grande disponibilita' di cibo durante l'adolescenza, i nipoti avevano una mortalita' per diabete quattro volte maggiore, mentre al contrario una penuria di cibo aveva un effetto 'protettivo' contro malattie cardiovascolari e diabete nelle generazioni future. Studiando i dati raccolti, i ricercatori hanno dovuto eliminare, tra le possibili cause, quella della selezione naturale, visto che tutti i nonni, indipendentemente dalla disponibilita' di cibo, morivano mediamente alla stessa eta'. Secondo gli esperti, ''l'unica causa statisticamente significativa sembra che le abitudini alimentari si trasmettano non solo culturalmente, ma anche 'geneticamente'. Infatti, questo fenomeno sembra verificarsi essenzialmente per via paterna''. Si tratterebbe, sostiene l'equipe svedese, di una specie di ''impronta genetica'', portata dagli spermatozoi che coinvolge solo alcuni geni altrimenti 'silenti'.

(European Journal of Human Genetics, dic. 2002)

(Tra/Adnkronos Salute)