INFORTUNI: CNEL, CUCINA 'NEMICA' DELLE DONNE
INFORTUNI: CNEL, CUCINA 'NEMICA' DELLE DONNE
UOMINI 'VITTIME' DI ATTREZZI DA LAVORO ED ELETTRICITA'

Roma, 18 mar. (Adnkronos Salute) - Cucina 'nemica' delle donne. Queste, infatti, sono la quasi totalita' delle 'vittime' di infortuni per colpa di pentole (91%) ma anche forni, fornelli o piccoli elettrodomestici (89%), mentre l'uso di attrezzature da lavoro o elettriche si rivela piu' insidioso per gli uomini. Questi i dati diffusi dal Cnel (Consiglio nazionale dell'economia e del lavoro) a Roma, in occasione del Convegno dedicato agli infortuni in casa e organizzato in collaborazione con l'Ispesl (Istituto superiore per la prevenzione e la sicurezza del lavoro). Un fenomeno, quello degli infortuni domestici, cresciuto dal 1988 al 2000: in dodici anni sono stati registrati 1.637.000 incidenti in piu' (da 2.743.000 a 4.380.000).

''A causare l'infortunio e', spesso, la struttura architettonica dell'abitazione - riferisce il Cnel - responsabile nel 37,4% dei casi: in primo luogo le scale (14,4%), i pavimenti (13,2%), i mobili nel (9,8%)''. Tra le altre cause, i coltelli sono colpevoli del 10,9% degli incidenti, i piccoli elettrodomestici del 5,1%, i forni o fornelli del 5%, gli attrezzi da lavoro del 5,3%. Fra le conseguenze traumatiche provocate dall'infortunio domestico, la piu' frequente e' la ferita (37,7%), seguita dall'ustione (20,6%) e da altri tipi di lesione (21,3%), come lussazioni, contusioni, escoriazioni ed ematomi. La maggioranza degli incidenti (80%) richiede un solo intervento assistenziale, prestato nel 63% dei casi da familiari, mentre il 20% degli infortunati si rivolge al pronto soccorso e il 14% al medico. La categoria piu' esposta, in generale, e' rappresentata dalle donne, non solo casalinghe. Tra le proposte avanzate dall'Ispesl per contrastare il fenomeno, sgravi fiscali per chi intenda migliorare le condizioni di sicurezza all'interno della propria abitazione (rilevatori gas, phon fisso a parete etc).

(Mar/Adnkronos Salute)