MEDICI: DA FIMMG APPELLO A CITTADINI SU 'QUESTIONE MORALE'
MEDICI: DA FIMMG APPELLO A CITTADINI SU 'QUESTIONE MORALE'
CON DL ANTITRUFFE A RISCHIO NON SOLO DIGNITA' DEI CAMICI BIANCHI

Roma, 18 mar. (Adnkronos Salute) - Dai medici di famiglia un appello alle organizzazioni dei cittadini per affrontare insieme la 'questione morale' in sanita': un problema che rischia di destabilizzare il rapporto con i pazienti. A chiederlo e' Mario Falconi, segretario nazionale della Federazione italiana dei medici di medicina generale, convinto che ''le modalita - si legge in una nota- con cui si sta affrontando la questione, con il cosiddetto decreto antitruffe, bomba non intelligente che spara nel mucchio, mette in crisi il rapporto fiduciario tra professionisti e cittadini, riducendo fortemente la tutela della salute''.

Per il leader della Fimmg e' necessario lavorare insieme alle organizzazione di tutela dei cittadini ''per emanare norme che siano innanzitutto di garanzia per la grande maggioranza dei medici onesti e colpiscano in maniera mirata tutti coloro che andrebbero espulsi dalla professione medica''. Falconi si domanda come mai non siano state prese in considerazione le diverse richieste, fatte negli anni scorsi dai medici di famiglia, per affrontare il problema. ''Perche' non si e' voluto affrontare - si legge nella nota- la 'questione morale' senza emotivita' e con il coinvolgimento di tutti?''. E' ancora ''possibile - continua Falconi - ragionare in questo Paese o la strategia di fondo e' quella di criminalizzare e intimorire l'intera classe medica per conseguire 'risparmi' a tutti i costi e per demolire il Servizio sanitario nazionale? Contiamo su di voi - conclude rivolgendosi ai cittadini- per riportare serenita' in un mondo, quello sanitario, che ne e' ha bisogno vitale, nel primario interesse dei cittadini''.

(Com-Ram/Adnkronos Salute)