SANITA': A SIRACUSA 160 MEDICI INDAGATI PER TRUFFA
SANITA': A SIRACUSA 160 MEDICI INDAGATI PER TRUFFA

Roma, 18 mar. - (Adnkronos Salute) - I responsabili di cinque case di cura private e di una Asl, 160 medici e 237 pazienti sono finiti nel mirino dei carabinieri dei Nas, nucleo antisofisticazioni e sanita' di Ragusa, con l'accusa di ''truffa sistematica al servizio sanitario nazionale''. Dovranno rispondere di associazione per delinquere finalizzata alla truffa aggravata, al falso in atti pubblici e all'abuso in atti d'ufficio. Si concludono cosi' le indagini iniziate nel 2001 dai Nas e coordinate dal procuratore aggiunto della Repubblica di Siracusa, Giuseppe Toscano.

L'inchiesta ha riguardato, in particolare, i pagamenti fatti dalla Asl 8 di Siracusa a favore di due case di cura convenzionate della provincia aretusea per ricoveri a pazienti perfettamente in salute, allo scopo di consentire, oltre ai rimborsi, anche l'esecuzione di costose indagini diagnostiche a totale carico dello Stato, senza neppure pagare il ticket previsto. I carabinieri, nel corso dell'inchiesta, hanno accertato inoltre l'esistenza di decine di casi in cui i pazienti, pur non avendo avuto la possibilita' di fare gli accertamenti durante il ricovero, venivano comunque dimessi e poi fatti ritornare in clinica; e i costi, ovviamente 'gonfiati', erano fatti rientrare nelle spese di ricovero. A questo punto, data l'apparente legittimita' della documentazione presentata per il rimborso, alla Asl non rimaneva che liquidarli.

(Adnk/Adnkronos Salute)