SANITA': CUMI-AISS, STATO AGITAZIONE PER DECRETO ANTI-TRUFFE
SANITA': CUMI-AISS, STATO AGITAZIONE PER DECRETO ANTI-TRUFFE

Roma, 18 mar. (Adnkronos Salute) - Contro il decreto anti-truffe, la Cumi Aiss (Confederazione unitaria medici italiani Associazione medici specialisti in formazione e specialisti) ''proclama lo stato di agitazione permanente''. E ''si impegna impegna ad assumere, autonomamente e con gli altri sindacati di categoria e la Federazione degli Ordini dei medici, tutte le iniziative necessarie affinche' il Decreto Sirchia venga respinto dalle Camere''.

La bocciatura del provvedimento e' netta. ''Valutiamo negativamente le iniziative - rileva la Confederazione in una nota - che il ministro della Salute ha assunto, d'improvviso illuminato dal Comando della Guardia di Finanza, nei confronti dei medici, convenzionati e dipendenti, e della loro presunta predisposizione ad attivita' illecite''. Il decreto, inoltre, ''non fa altro che intervenire su comportamenti illeciti con sanzioni gia' ampiamente previste dalla vigente normativa legislativa e negoziale''. E in piu' ''avendo una generica formulazione, favorisce arbitrii e faziosita' in aperta controtendenza con l'esigenza di fissare regole certe e trasparenti''. Secondo la Cumi-Aiss, ''il medico Sirchia sta riuscendo, con le sue iniziative, a incrinare il rapporto di fiducia fra cittadino e medico. La posta in gioco e' la tenuta di tutto il Servizio Sanitario Nazionale'', sottolinea la sigla, dicendosi ''pronta a discutere ogni iniziativa che renda praticabile, equo e trasparente l'aggiornamento professionale del personale sanitario, anche con il contributo economico delle aziende produttrici di farmaceutici e diagnostici''.

(Red-Dam/Adnkronos Salute*)