BIOTERRORISMO: SIRCHIA, ITALIA PREPARATA A EVENTUALI RISCHI
BIOTERRORISMO: SIRCHIA, ITALIA PREPARATA A EVENTUALI RISCHI
IL MINISTRO A 'UNOMATTINA', NON PENSO CHE PAESE SIA MOLTO ESPOSTO

Roma, 21 mar. (Adnkronos Salute) - ''Personalmente non mi sento di pensare che l'Italia sia esposta fortemente ad attacchi bioterroristici, che abbia un rischio elevato. In ogni caso il Paese si e' organizzato, ha preparato dei piani di intervento e ha fatto un buon lavoro''. Cosi' il ministro della Salute, Girolamo Sirchia, ha parlato dei pericoli di attacchi con armi biologiche o chimiche, intervenendo stamani a 'Unomattina' (Rai Uno). Secondo Sirchia il Paese ''e' preparato a fronteggiare un eventuale rischio. Indubbiamente tutti noi sappiamo che il terrorismo e' una realta'. E gli Usa nel passato hanno subito questo tipo di attacchi. Ma francamente - ha aggiunto il ministro - e' difficile dire se questa e' una realta' che si verifichera' anche in Europa. Possiamo fare solo congetture''.

A proposito delle lettere all'antrace che terrorizzarono gli Stati Uniti, Sirchia ha ricordato che ''l'antrace utilizzato e' nato negli stessi Stati Uniti. La preparazione di armi biologiche non e' una cosa semplice, esige una tecnologia relativamente avanzata: in quel caso era quella americana''. Insomma, ''fu un terrorismo intrinseco al Paese''.

(Mal/Adnkronos Salute*)