CERVELLO: 2 PROTEINE FANNO 'OBBEDIRE' A COMANDO DI MARCIA
CERVELLO: 2 PROTEINE FANNO 'OBBEDIRE' A COMANDO DI MARCIA
DA SCOPERTA POSSIBILI CURE PER NORMALI MOVIMENTI DOPO DANNI SPINALI

Gothenburg, 21 mar. (Adnkronos Salute) - Identificate, nei topi, due proteine che permettono di rispondere al comando 'avanti, marsh'. Ricercatori svedesi e tedeschi hanno scoperto le 2 sostanze, l'efrinaB3 e il suo recettore EphA4, da cui dipende l'alternanza ritmica dei movimenti di gambe e braccia. Infatti, il cervello da' il comando di 'avvio' e, poi, i movimenti continuano in maniera 'automatica' grazie ai neuroni situati nella spina dorsale. Lo studio, pubblicato sulla rivista 'Science', suggerisce che le due proteine sarebbero il 'nocciolo' del Central Pattern Generator (CPG), cioe' del complesso insieme di sistemi neuronali che controllano la coordinazione dei movimenti. Secondo i ricercatori, una migliore comprensione dei geni e dei fattori che controllano l'attivita' di queste sostanze potrebbe fornire indizi preziosi per il ripristino delle funzioni motorie nei pazienti che hanno subito danni alla spina dorsale.

Esaminando topi in cui era inattivo il gene per l'efrinaB3 o per la EphA4, Klas Kullander, della Gothenburg University, e Ole Kiehn, del Karolinska Institute di Stoccolma, in collaborazione con il Max-Planck Institute of Neurobiology (Martinsrie), hanno osservato che gli animali non riuscivano piu' a muoversi alternando zampa destra e sinistra e le muovevano insieme. Un'analisi piu' approfondita ha mostrato che, se era assente la proteina EphA4, i nervi che controllano i muscoli non riuscivano a crescere normalmente e il CPG diventava stabilmente 'sovraeccitato'. Dati che spiegano perche' questi topi (anche chiamati 'ballerini') non possano fare a meno di saltare da una parte all'altra, utilizzando le zampe in maniera sincrona.

Ulteriori osservazioni su topi sani hanno rivelato che i neuroni contenenti il recettore EphA4 reagiscono al legame con l'efrinaB3 'avviando' i movimenti cadenzati e alternati della marcia. L'identificazione di queste due proteine e dei neuroni responsabili dell'automaticita' dei movimenti dovrebbe facilitare le indagini su terapie che riescano a restituire il controllo dei movimenti dopo che si sono verificati danni spinali. Anche perche' i ricercatori hanno mostrato che, trattando i topi ballerini con le due proteine, era possibile ripristinare movimenti normali.

(Red-Pac/Adnkronos Salute)