CERVELLO: MINI-INTERVENTO E FARMACI PER 'SCIOGLIERE' COAGULI
CERVELLO: MINI-INTERVENTO E FARMACI PER 'SCIOGLIERE' COAGULI

Maastricht, 21 mar. (Adnkronos Salute) - Un intervento chirurgico mininvasivo combinato con farmaci specifici per 'sciogliere' i coaguli di sangue all'interno del cervello. La nuova tecnica, messa a punto da ricercatori dell'Universita' di Maastricht, in Olanda, e' descritta sulle pagine della rivista 'Stroke'. Secondo lo studio, l'innovativa procedura sarebbe efficace nel trattamento dell'ematoma intracerebrale, un accumulo di coaguli di sangue provocato dalla rottura di un vaso del cervello, che spesso porta alla morte o a gravi disabilita'.

La tecnica, studiata dall'equipe guidata dal neurochirurgo Onno Teernstra, precede l'inserimento di una catetere, guidato da un sofisticato sistema di neuronavigazione, direttamente all'interno dell'ematoma per infondere farmaci anticoagulanti, 'scioglierlo' e quindi aspirarlo. L'intervento, che dura sei ore ed e' ripetuto per otto volte in due giorni, e' stato testato su 36 pazienti. Dopo una settimana l'ematoma si e' notevolmente ridotto in quasi tutti i malati, rispetto ai 34 del gruppo di controllo trattati con la sola terapia farmacologica o con chirurgia tradizionale. Un risultato incoraggiante, spiegano gli esperti, e senza i rischi di un intervento a 'cervello aperto'. Il prossimo passo, concludono gli specialisti, sara' di far partire uno studio piu' ampio per determinare la dose piu' efficace e il tempo di somministrazione degli anticoagulanti.

(Pin/Adnkronos Salute)