IRAQ: IL MEDICO, ALTO RISCHIO INFEZIONI SPECIE PER BAMBINI
IRAQ: IL MEDICO, ALTO RISCHIO INFEZIONI SPECIE PER BAMBINI
DURANTE GUERRA GOLFO IMPENNATA COLERA, TIFO, DIFTERITE E TETANO

Roma, 21 mar. (Adnkronos Salute) - Sono le infezioni il grande rischio della popolazione irachena colpita dalla guerra, soprattutto dei bambini, degli anziani e nelle fasce piu' povere. ''Prove ne e' l'impennata di infezioni registrata durante la Guerra del Golfo - spiega all'Adnkronos Salute Italo Farnetani, pediatra dell'Universita' di Milano - Nel '91, a seguito dei bombardamenti di una centrale elettrica e degli impianti di depurazione delle acque, si scateno' un'epidemia di colera, tifo e gastroenterite. Solo il colera, su una popolazione di 24 milioni di persone, a fronte di zero casi nell'89 e nel '90, fece nel '91 ben 880 malati. Il tifo nell'89 colpi' 1.812 persone, salite a 2.240 nel '90 e a ben 17.524 nel '91''.

La difterite fece 96 casi nell'89, 168 nel '90 e 511 nel '91, mentre il tetano 32 casi nell'89, 87 casi nel '90 e 933 nel '91. ''Dunque in questo momento la minaccia per la salute non viene solo dalle bombe - prosegue l'esperto - e i piu' a rischio sono i bambini. Ogni anno in Iraq muoiono 60.000 bimbi con meno di cinque anni. E secondo gli ultimi dati dell'Organizzazione mondiale della sanita', relativi a prima della guerra, la mortalita' infantile nel Paese e' schizzata da 52 per mille del 1992 a 130 per mille di oggi''.

(Mal/Adnkronos Salute)