NEONATI: I PEDIATRI, CURE SOFT PER RIDURRE DOLORE IN PREMATURI (2)
NEONATI: I PEDIATRI, CURE SOFT PER RIDURRE DOLORE IN PREMATURI (2)
MAMME 'CANGURO' PER CRESCITA SERENA DEI PICCOLISSIMI

(Adnkronos Salute) - ''Per cercare di minimizzare il dolore, ma anche solo il fastidio - afferma Enrico Polito della Divisione di patologia neonatale del Policlinico S. Matteo di Pavia - e' importante ottimizzare ogni tipo di intervento pensando innanzi tutto alle esigenze del bambino piuttosto che alle esigenze del reparto. Innanzi tutto bisogna cercare di 'disturbare' il bambino il minor numero di volte possibile nell'arco della giornata, il che significa concentrare al massimo tutti gli interventi che sono necessari. Ma e' altrettanto importante cercare contemporaneamente di coccolarlo. Si e' appurato, infatti, che l'accarezzare,il massaggiare, il coccolare il bambino, provoca la diminuzione o l'interruzione del pianto, la normalizzazione del battito cardiaco, entrambi segnali di benessere, e una prognosi psico-fisica piu' favorevole''.

''Ma la cosa forse piu' importante - sostiene Barbara Mangiacavalli, direttrice del Dipartimento infermieristico di Mantova - e' cercare di garantire al bambino il contatto con i genitori e, in particolare con la madre''. ''I bambini prematuri - dice a questo proposito il Dr. Enrico Polito - non riescono a nutrirsi dal seno materno, ma e' importante che non perdano il contatto fisico con la mamma che e' fonte di benessere e di sicurezza. Quindi anche bambini piccolissimi di appena un chilo vengono messi tra le braccia della mamma che li ospita tra i seni (come se fossero nella tasca di un canguro). Il contatto pelle-pelle, gli odori, la percezione del respiro materno sono elementi di straordinaria importanza per la crescita fisica e psichica del bambino''

(Com-Ram/Adnkronos Salute)