SANITA': SIRCHIA, REATO ODIOSO SOTTRARRE RISORSE AI MALATI
SANITA': SIRCHIA, REATO ODIOSO SOTTRARRE RISORSE AI MALATI
DA DL ANTI-TRUFFE NESSUN PERICOLO PER LAVORO MEDICI

Roma, 21 mar. (Adnkronos Salute) - ''Credo che uno dei piu' odiosi reati sia sottrarre ai malati risorse a fini illeciti''. Lo ha sottolineato il ministro della Salute Girolamo Sirchia, intervenendo oggi a 'Unomattina' (Rai Uno). ''Si sono verificati illeciti in sanita' che la nostra popolazione, e il governo che la rappresenta, non sono disposti ad accettare. Per questo e' stato fatto un Dl che sanziona in via amministrativa la colpa grave, i comportamenti illeciti che sottraggono risorse ai malati per portarle nelle mani di persone che non hanno titolo''. In pratica, ha ribadito Sirchia, il provvedimento ''mira a sanzionare con una multa molto consistente persone che abusano del servizio sanitario, operatori o altri che comunque vengono a contatto con il Ssn per affari''.

''Non vi e' nessun pericolo per i medici che operano: la colpa grave - ha precisato Sirchia - deve essere identificata da un collegio giudicante dove c'e' anche un magistrato''. Non si tratta della variabilita' inerente alla pratica medica: il Dl, insomma, ''non tocca la decisione del medico di prescrivere un farmaco o l'altro, di ricoverare un malato o l'altro. Ma su coloro che abusano e sistematicamente generano dei danni con comportamenti che generano una colpa grave''. Nel mondo della sanita', ha detto il ministro, si sapeva da anni che esistevano illeciti. ''Ma si tratta di piccole frange di singoli individui. Una dimensione che negli ultimi tempi ha raggiunto, con alcuni episodi, livelli tali per cui l'opinione pubblica ha chiesto un freno. Questo e' solo un provvedimento - ha concluso il ministro - altri ve ne sono che chiedono modifiche strutturali, in modo da garantire ai pazienti che le risorse disponibili siano impiegate per le cure dei malati''.

(Mal/Adnkronos Salute)