SANITA' VENETO: 75 MILA FIRME AIDM PER SALVARE OSPEDALE MALCESINE
SANITA' VENETO: 75 MILA FIRME AIDM PER SALVARE OSPEDALE MALCESINE

Venezia 21 mar. - (Adnkronos Salute) - Centinaia di disabili dell'Aidm (Associazione italiana disabili motori) sono arrivati oggi a palazzo Ferro-Fini, sede del Consiglio regionale, con una staffetta di circa 200 chilometri durata 5 giorni per le strade del Veneto, per consegnare le 75.474 firme raccolte in tutta Italia in difesa dell'ospedale di Malcesine (VR), centro specializzato dal 1947 nella cura e nella riabilitazione degli affetti da polio.

Una delegazione del folto corteo di disabili, molti dei quali in carrozzella, muniti di cappellini gialli, cartelli, striscioni e fischietti, e' stata ricevuta dalla Commissione sanita' del Consiglio veneto, presieduta dalla vicepresidente Margherita Miotto (Margherita). Il presidente nazionale dell'Aidm, Roberto Bassi, nel consegnare al Consiglio regionale gli scatoloni con le firme della petizione, ha lamentato ''l'indifferenza del presidente Galan e della Giunta verso le richieste degli oltre centomila poliomielitici italiani che hanno nel presidio veronese l'unico centro specializzato di cura e di stabilizzazione''.''L'ospedale di Malcesine - ha ricordato il presidente Aidm, Roberto Bassi - e' una struttura efficiente, che svolge oltre duemila interventi ortopedici l'anno, offre assistenza e cure a pazienti che per oltre il 50% provengono da fuori regione e garantisce all'Ulss 22 un attivo di bilancio di circa 4 miliardi di vecchie lire''.

''E' l'unico presidio ospedaliero per l'area del Baldo e la riva orientale del Garda, a servizio di un flusso turistico che in zona supera il milione di presenze - ha aggiunto il presidente dell'Aidm - non capiamo pertanto le ragioni per la sua chiusura, prevista per giugno 2004 dal nuovo piano di riorganizzazione ospedaliera''. Bassi, affiancato dal sindaco di Malcesine, Giuseppe Lombardi, dal sindaco di Brenzone, Giovanni Zappala', da alcuni medici del nosocomio gardesano e da rappresentanti del personale sanitario, degli operatori commerciali e degli albergatori dell'area, ha presentato alla commissione consiliare una nuova ipotesi ''per garantire la sopravvivenza e la funzionalita''' dell''ospedale di Malcesine. ''Siamo disposti - ha dichiarato - ad avviare una sinergia pubblico-privata, analoga alla sperimentazione gestionale avviata per l'ospedale di Cortina, tra Regione Veneto e Aidm, grazie ad una cordata di partner privati disponibili a investire in questo centro sanitario, purche' sia rimossa la clausola del 'senza oneri per la Regione'''.

(Adnk/Adnkronos Salute)