ELETTROSMOG: STUDIO SVEDESE, AUMENTA RISCHIO DI INFARTO
ELETTROSMOG: STUDIO SVEDESE, AUMENTA RISCHIO DI INFARTO
RICERCA SU GEMELLI, PERICOLO TRIPLICATO CON PREDISPOSIZIONE GENETICA

Stoccolma, 12 sett. (Adnkronos Salute) - L'esposizione a campi elettromagnetici a bassa frequenza (ELF) aumenta di quasi un terzo il rischio di infarto cardiaco. E il pericolo viene addirittura triplicato quando esiste una predisposizione genetica alle malattie cardiache. Lo ha scoperto un ampio studio svedese sui gemelli, pubblicato sulla rivista 'American Journal of Epidemiology'.

Niclas Hkansson del Karolinska Institute di Stoccolma ha studiato un campione di circa 28 mila gemelli, la cui esposizione agli ELF era stata documentata nel 1967 o nel 1973. L'analisi ha rivelato che l'esposizione a ELF superiori ai 0,2 microTesla non aumentava il rischio di morti per aritmie o ischemie cardiache. Tuttavia, i soggetti che erano stati piu' esposti agli ELF avevano una probabilita' significativamente piu' alta, del 30%, di morire per infarto cardiaco. I ricercatori hanno anche confrontato i dati sull'esposizione e sulla successiva mortalita' in presenza di una predisposizione genetica all'infarto. Questa seconda analisi ha rivelato che, fra i gemelli monozigoti (geneticamente identici) suscettibili, l'esposizione agli ELF aumentava di 2,7 volte il rischio di infarto.

Secondo i ricercatori questo studio, oltre a confermare la pericolosita' degli ELF, suggerisce che le future ricerche sugli effetti di questo tipo di inquinamento ambientale debbano considerare anche le possibili interazioni con le suscettibilita' ereditarie.

(Red-Pac/Adnkronos Salute)