TUMORI: INTEGRATORI VITAMINE NON RIDUCONO RISCHI GASTROINTESTINALI
TUMORI: INTEGRATORI VITAMINE NON RIDUCONO RISCHI GASTROINTESTINALI

Roma, 1 ott. (Adnkronos Salute) - Gli integratori vitaminici non aiutano a ridurre i rischi di tumori gastrointestinali. Anzi, possono persino aumentare la mortalita’ per la malattia. Lo rivela uno studio pubblicato su Lancet, condotto da Goran Bjelakovic, dell’universita’ di Niss in Serbia-Montenegro che ha analizzato 14 tipi di vitamine e antiossidanti assunte da 170 mila persone proprio per prevenire il rischio di cancro allo stomaco, all’esofago, all’intestino e al pancreas.

Gli antiossidanti, secondo alcuni studi precedenti, sembravano avere effetti benefici anche perche’ in grado di ridurre i danni prodotti dai radicali liberi su cellule e Dna. Ma nel nuovo studio il confronto tra le somministrazioni casuali di integratori vitaminici con quelle a base di placebo non ha mostrato alcuna differenza nella riduzione dei rischi. Non solo. I ricercatori hanno osservato che il beta-carotene, antiossidante precursore della vitamina A, puo’ addirittura aumentare i rischi di cancro. Un altro ciclo di ricerche, su pazienti con un alto rischio di malattie cardiovascolari, ha poi mostrato che queste persone, in cinque anni di cure, non hanno avuto evidenti benefici da varie combinazioni di integratori. Ma ‘’i dati della ricerca sono ancora limitati e sono necessarie ulteriori ricerche per verificare le potenzialita’ di vitamine e minerali a base di selenio come scudo contro i tumori’’, spiegano i ricercatori.

(Stg/Adnkronos Salute)