VISTA: TECNICA RIDUCE RISCHI STRABISMO DOPO INTERVENTO PER ESOFTALMO
VISTA: TECNICA RIDUCE RISCHI STRABISMO DOPO INTERVENTO PER ESOFTALMO

Roma, 1 ott. (Adronos Salute) - Una nuova tecnica che ‘taglia’ dal 20/30% al 2,6% i rischi di strabismo post-operatorio nei pazienti con esoftalmo. Questa la novita’ emersa nel corso di un congresso organizzato dall’Unita’ operativa semplice di chirurgia orbito-palpebrale dell’ospedale S’Antonio di Padova. L’esoftalmo, spiega in una nota Dario Surace, responsabile del centro veneto, puo’ essere definita come ‘’occhi fuori dalle orbite’’. E spesso e’ frutto del morbo di Basedow, una malattia autoimmunitaria della tiroide che determina l’accumulo di grasso nelle orbite oculari, il loro ispessimento e la perdita di elasticita’ dei muscoli dell’occhio.

E’ una malattia piuttosto rara, che colpisce circa lo 0,6% della popolazione, ma dalle conseguenze invalidanti. ‘’Si rischia di perdere la vista o di diventare strabici, con gravi disagi e conseguenze psicologiche’’. Ecco perche’ si opera. La nuova tecnica chirurgica prevede ‘’l’allargamento dell’orbita, assottigliando la porzione profonda della parete ossea laterale (da cui il nome deep lateral wall). Questa operazione consente al bulbo di ‘rientrare’ nell’orbita senza deviazioni che possono generare lo strabismo’’, conclude l’esperto.

(Sch/Adnkronos Salute)