ALCOL: CONCEPIRE IN STATO D'EBBREZZA AUMENTA RISCHIO ABORTO
ALCOL: CONCEPIRE IN STATO D'EBBREZZA AUMENTA RISCHIO ABORTO

Aarhus, 1 ott. (Adnkronos Salute) - Concepire un bambino in stato di ebbrezza raddoppia il rischio di aborto. Inoltre, le probabilita’ che la gravidanza non proceda normalmente sono alte anche se gli aspiranti genitori bevono molto nei tre giorni che precedono o seguono quello del concepimento. A dare l’allarme e’ uno studio danese pubblicato sull’American Journal of Epidemiology. ‘’E, piu’ in generale - conclude l’autore Tine Brink Henriksen, dell’Aarhus University - bere 10 ‘drink’ alla settimana aumenta significativamente il rischio di aborti spontanei’’.

In collaborazione con il National Hospital di Copenaghen, sono stati seguite 430 coppie che avevano appena deciso di smettere di usare metodi contraccettivi e desideravano avere un bambino. Per sei mesi, sono stati registrati i consumi alcolici dei due partner ed e’ stato chiesto alla donna di raccogliere campioni d’urina nei primi 10 giorni di ogni ciclo mestruale. In questo modo, e’ stato possibile analizzare i livelli di gonadotropine corioniche umane beta (beta-HCG), ormoni che vengono prodotti solo durante la gravidanza, e scoprire anche gli aborti verificatisi prima che la donna si potesse rendere conto di essere incinta. In tutto, si sono avute 186 gravidanze che, in 55 casi, sono fallite a causa di un aborto spontaneo. Il 62% di questi aborti sono stati identificati, solo, grazie all’analisi delle beta-HCG. I calcoli hanno rivelato che bere nei giorni vicini a quello del concepimento aumenta il rischio di aborto spontaneo, rispetto alle coppie in cui i due genitori erano astemi. Se a bere era la donna, il rischio aumentava di 2-3 volte, se era l’uomo di 2-5 volte.

(Red-Pac/Adnkronos Salute)