GENETICA: ISS, BEBE' MENO A RISCHIO MALATTIE SE PAPA' E' GIOVANE
GENETICA: ISS, BEBE' MENO A RISCHIO MALATTIE SE PAPA' E' GIOVANE
TRA USA E ITALIA SCOPERTO LEGAME FRA ALCUNE PATOLOGIE ED ETA' PATERNA

Roma, 1 ott. (Adnkronos Salute) - Non sono solo le donne a dover fare i conti con l’orologio biologico. Se al momento del concepimento il papa’ e’ troppo avanti negli anni, infatti, aumenta il rischio di malattie genetiche per il bebe’. Lo rivela uno studio condotto da Marco Tartaglia, iniziato nei laboratori della Mount Sinai School of Medicine (New York, Usa) e poi proseguito in quelli dell’Istituto Superiore di Sanita’ di Roma, pubblicato in questi giorni sull’American Journal of Human Genetics.

“I risultati della nostra indagine, concentrata sulla sindrome di Noonan (una malattia dello sviluppo che colpisce un bimbo ogni 2.500 nati) - spiega il ricercatore dell’Iss sul sito dell’Istituto - confermano precedenti osservazioni su altre malattie genetiche, tra le quali l’acondroplasia, le sindromi di Apert, Crouzon e Pfeiffer, la sindrome di Rett e la neurofibromatosi di tipo 1. Ed evidenziano che le malattie genetiche dovute a mutazioni geniche, cioe’ piccoli cambiamenti nella sequenza di Dna che costituisce un gene, sono prevalentemente di origine paterna’’. E che il rischio e’ ‘’proporzionale all’eta’ dei genitori’’. (segue)

(Red-Mal/Adnkronos Salute)