IPERTENSIONE: COLPITI 12 MLN DI ITALIANI, ANCHE 'UNDER 30'
IPERTENSIONE: COLPITI 12 MLN DI ITALIANI, ANCHE 'UNDER 30'
UN PROBLEMA PER 80% OVER 65, DA ANZIANI OCCHIO ALLA 'MASSIMA'

Milano, 5 ott. (Adnkronos Salute) - Sono oltre 12 milioni gli italiani che soffrono di ipertensione, tra il 21,3% e il 25,7% della popolazione ‘attiva’. Un problema che affligge fino all’80% degli ‘over 65’ ma anche il 5% dei giovani sotto i 30 anni, e che minaccia la salute di cuore, arterie e reni aumentando le probabilita’ di infarto e ictus. Nonostante questo, quasi tre malati su 10 continuano a fumare e due su cinque hanno il colesterolo alto. A ricordare i numeri del principale fattore di rischio cardiovascolare sono gli esperti della Societa’ italiana dell’ipertensione arteriosa (Siia), riuniti a Firenze per il XXI Congresso Siia.

Gli specialisti invitano le persone di mezza eta’ e gli anziani a controllare soprattutto la ‘massima’ (pressione sistolica): mentre nei giovani i guai maggiori derivano da una ‘minima’ (diastolica) fuori soglia, infatti, con il passare degli anni l’ipertensione sistolica e’ la piu’ frequente e la piu’ pericolosa. Un messaggio che sara’ protagonista della settimana di prevenzione organizzata dalla Siia dal 22 al 28 novembre, insieme alla Croce Rossa Italiana e alla Lega italiana contro l’ipertensione.

Gli esperti hanno ribadito l’importanza della diagnosi precoce, contro una malattia che rimane a lungo ‘silenziosa’ per manifestarsi quando ormai gli organi bersaglio sono gia’ stati danneggiati. ‘’E’ sufficiente un esame delle urine per scoprire la presenza di microalbuminuria, segnale inequivocabile di danno renale e di aumentato rischio di eventi cardiovascolari’’, ha avvertito professor Enrico Agabiti Rosei, vice presidente della Siia. (segue)

(Red-Opa/Adnkronos Salute)