VISTA: PROBLEMI PER 25 MLN ITALIANI E 88% DI CHI USA IL PC
VISTA: PROBLEMI PER 25 MLN ITALIANI E 88% DI CHI USA IL PC
DISTURBI PER 1 BIMBO SU 4, OCCHI A RISCHIO PER 1 SPORTIVO SU 3

Milano, 5 ott. (Adnkronos Salute) - Venticinque milioni di italiani, quasi uno su due (46%), hanno problemi di vista. Un numero destinato a crescere, se si pensa che e’ candidato a sviluppare un disturbo l’88% di chi usa regolarmente un computer per lavoro, per studio o per gioco. In particolare, nella penisola non vede bene un bambino su quattro, con conseguenze negative sul rendimento scolastico, e un ragazzo su tre non si protegge gli occhi quando fa sport a rischio come basket, tennis, box e karate. Sono solo alcuni dei dati riferiti oggi a Milano dalla Commissione difesa vista (Cdv), che in occasione dell’appuntamento con ‘ottobre mese della vista’ invita i cittadini alla prevenzione. La situazione, denunciano gli esperti, e’ allarmante: un italiano su cinque non si e’ mai sottoposto a un controllo oculistico, 35 milioni (piu’ del 60%) non fanno una visita da oltre tre anni, una persona su quattro ha un disturbo non corretto e una su tre non usa occhiali da sole. I piu’ trascurati in assoluto sono i giovani dai 18 ai 45 anni.

‘’Ormai da alcuni anni si parla di ottobre mese della vista - ha affermato il presidente della Cdv, Calisto Fedon - ma quest’anno uniamo le forze per ampliare il messaggio’’. Al progetto ‘’Controllo annuale vista ottimale’’, sull’esempio della campagna Usa ‘’Check yearly see clearly’’, partecipano infatti anche l’Associazione italiana ottici (Aio), le associazioni produttori Andom, Anfao e Assogruppi ottica, l’associazione federativa nazionale ottici-optometristi Federottica e l’associazione Oxo. L’iniziativa di sensibilizzazione prevede test gratuiti della vista in oltre 9 mila centri specializzati italiani e, dal 10 ottobre, spot sulle reti Mediaset. Protagonista una strega miope, che imparera’ a sue spese lo slogan proposto dalla Cdv per la campagna 2004: ‘’Vederci bene non e’ una questione di magia’’.

(Red-Opa/Adnkronos Salute)