ORTOPEDIA: GENOVA, ESPERTI A CONFRONTO DA VENERDI'
ORTOPEDIA: GENOVA, ESPERTI A CONFRONTO DA VENERDI'
NELLA DUE GIORNI VERRANNO DISCUSSI I METODI PIU' INNOVATIVI PER 'FISSARE' LE OSSA

Roma, 6 ott. (Adnkronos Salute) - Le tecniche piu’ innovative di ‘fissazione esterna’ per curare fratture a braccia, gambe e bacino. Su questi temi si confronteranno circa 250 ortopedici italiani e colleghi stranieri, nel corso del vertice internazionale di venerdi’ 8 e sabato 9, presso il Centro di biotecnologie avanzate (Cba) di Genova, sotto il patrocinato dell’ospedale San Martino del capoluogo ligure.

‘’La fissazione esterna - spiega Federico Santolini, direttore del reparto di Ortopedia e traumatologia d'urgenza del San Martino - consiste nell’inserire fili metallici o viti all'interno dell'osso, su cui poi fissare una struttura esterna alla pelle. Il vantaggio rispetto ai metodi tradizionali e’ rappresentato dalla possibilita’ per l’ortopedico di praticare eventuali correzioni al trattamento. Questo metodo - continua l’esperto - e’ gia’ l'unica valida soluzione per le fratture esposte, in cui riduce il rischio d'infezione, ma e’ destinata a una maggiore applicazione in futuro’’. L'Italia e’ tra i paesi pi avanzati al mondo per questo nuovo metodo di immobilizzazione delle ossa. Oggi, l'Ospedale San Martino all’avanguardia nell’utilizzo della fissazione esterna, soprattutto per la correzione delle deformita’ e dell'allungamento delle ossa: ogni anno, nel solo reparto diretto da Santolini, vengono applicati pi di 300 fissatori, dei quali circa il 10% a pazienti provenienti da altre regioni. Alla ‘due giorni’ partecipano, tra gli altri, Francesco Pipino, presidente della Societ italiana di riprotesizzazione, e Roberto Aldegheri, direttore della Clinica ortopedica e traumatologica dell’ospedale di Padova.

(Stg/Adnkronos Salute)