FECONDAZIONE: PEDRIZZI, PROPOSTA AMATO INACCETTABILE
FECONDAZIONE: PEDRIZZI, PROPOSTA AMATO INACCETTABILE
'SNATURA, STRAVOLGE E PEGGIORA LA NORMATIVA IN VIGORE

Roma, 6 ott. (Adnkronos Salute) - “Secondo le anticipazioni, la proposta di revisione della legge sulla procreazione medicalmente assistita elaborata da Giuliano Amato, appare inaccettabile, perch snaturerebbe, stravolgerebbe, peggiorerebbe la normativa in vigore, non riuscendo neanche, peraltro, nell’intento di evitare i referendum. Quindi, sarebbe pure inutile”. E’ quanto afferma il senatore di An Riccardo Pedrizzi, responsabile nazionale del partito per le politiche della famiglia e vicepresidente della consulta etico-religiosa di Alleanza nazionale.

Per Pedrizzi, “con la riammissione della fecondazione eterologa a discrezione di una commissione appositamente costituita, questa pratica che la legge 40 ha fatto uscire dalla porta rientrerebbe dalla finestra. Invece -riafferma il senatore di An- la fecondazione eterologa va vietata tout-court: per tutelare il diritto all’identit del figlio e preservare l’unitariet della famiglia, evitando la frantumazione del collegio di parentalit e impedendo la scissione fra genitorialit genetica, affettiva e legale; e per adempiere a un dovere civile, mettendo al bando una pratica che, prima ancora che intrinsecamente illecita dal punto di vista morale, estremamente pericolosa dal punto di vista sociale, perch comporta dei rischi gravissimi di ordine sanitario, giuridico, psicologico ed eugenetico”.

”Non ci siamo -prosegue l’esponente di Alleanza nazionale- nemmeno con il via libera al congelamento del cosiddetto prezigote o ootide, giacch assegnare all’embrione tale carattere non ha senso dal punto di vista epistemologico e serve solo a dare una giustificazione etica e giuridica alla manipolazione e alla distruzione degli embrioni precoci. La vita -sottolinea Pedrizzi- inizia dal momento del concepimento. E’ nell’istante della fecondazione che si realizza il passaggio dal nulla all’esistenza. Infatti, se noi congeliamo in azoto liquido un ovocita non fecondato, non gli impediamo di svilupparsi. Se invece congeliamo un ovocita fecondato, cio un embrione, gli impediamo di svilupparsi, di costruire autonomamente se stesso.Per Pedrizzi, “il carattere artificioso, utilitaristico, strumentale dei concetti di pre-embrione, pre-zigote e ootide dimostrato dal fatto che quanti li affermano, se davvero fossero coerenti, dovrebbero contrastare l’aborto da quel momento in cui, secondo loro, si pu parlare di embrione. Invece non lo fanno. Ci rivela che la loro preoccupazione non la tutela della vita umana”.

(Adnk/Adnkronos Salute)