SALUTE: ARRIVA LA DIETA 'SALVA-CUORE', PRESTO IL MENU' IDEALE (2)
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CONTRO 'EPIDEMIE DEL BENESSERE' EVITARE I CIBI INFIAMMATORI

(Adnkronos Salute) - Ogni anno le malattie cardiovascolari mandano in ospedale 1,2 milioni di italiani e ne uccidono 242 mila, con 160 mila infarti di cui circa 70 mila mortali. Il diabete, che affligge almeno 3 milioni di connazionali, e’ in aumento del 40% nei Paesi industrializzati e del 70% in quelli poveri. Nella penisola l’obesita’ decolla avvicinandosi ai valori di oltreoceano e la sindrome metabolica, che abbina almeno tre fattori di rischio tra iperglicemia, ipertensione, valori elevati di trigliceridi, valori bassi di colesterolo ‘buono’ Hdl e giro vita fuori misura (piu’ di 88 centimetri nelle donne e piu’ di 102 negli uomini), colpisce quasi il 24% dei 40-80enni fino a quadruplicare il rischio cardiovascolare. E pende come una ‘spada di Damocle’ sul capo di un quarto delle donne e di quasi un terzo degli uomini, che gia’ presentano due sintomi su tre. ‘’Tutte queste patologie hanno come denominatore comune l’infiammazione - ha proseguito Paoletti - legata ad alcune proteine (proteina C reattiva o PRC e interleuchina-6 o IL-6) che, prodotte dal fegato e immesse nel sangue, arrivano ai vari organi vitali’’.

Si tratta quindi di capire quali sono i cibi ‘infiammatori’, che aumentano i livelli di queste proteine. ‘’I piu’ a rischio - ha riferito Andrea Poli, segretario scientifico della Fondazione italiana per il cuore - sono quelli ad alto indice glicemico, cioe’ gli alimenti che dopo la digestione rilasciano piu’ in fretta lo zucchero (glucosio) nel sangue’’. Al primo posto ‘’certi farinacei’’. In particolare ‘’le patate lesse (mangiarle e’ proprio come mangiare zucchero, ha assicurato Paoletti), la polenta, certe varieta’ di riso (su 40 esaminate, 20 sono a rischio e altre 20 no) e alcuni tipi di pane bianco. Rispetto a questo e’ probabilmente e’ meno infiammatoria la pizza, che grazie all’olio e al formaggio rilascia piu’ lentamente il suo glucosio nel sangue’’. (segue)

(Opa/Adnkronos Salute)