INFLUENZA: CITTADINI USA IN CANADA A CACCIA DEL VACCINO
INFLUENZA: CITTADINI USA IN CANADA A CACCIA DEL VACCINO

Roma, 21 ott. (Adnkronos Salute) - Una leggenda metropolitana, la disponibilita’ illimitata di vaccino antinfluenza in Canada, ha dato vita a una vera e propria ‘caccia’ oltreconfine da parte degli statunitensi, costretti quest'anno a dover razionare le scorte dimezzate. Una sorta di isteria di massa, per impossessarsi del bene ‘prezioso’ per eccellenza di questi tempi: il vaccino contro l’influenza, che manca per via dello stop alla produzione dello stabilimento britannico fornitore di quasi il 50% del fabbisogno del mercato Usa.

Gia’ nelle scorse settimane le autorita’ statunitensi avevano moltiplicato gli appelli, invitando i cittadini sani a rinunciare al vaccino a favore di chi ne ha realmente bisogno. E alcune lotterie hanno messo in palio come premio il nuovo ‘oggetto dei desideri’. Ma gli appelli non sono serviti a molto, e qualcuno ha pensato di rivolgersi altrove. E da allora tutti in Canada. ‘’La voce secondo cui in questo Paese il vaccino e’ disponibile senza problemi si e’ diffusa piu’ veloce del vento. E chiunque abiti a poche ore dalle frontiere si imbarca nella spedizione, complici le farmacie e le cliniche canadesi, che si sono dichiarate disponibili a fornire il vaccino agli statunitensi’’, spiegano sulla Cnn alcuni cittadini Usa pronti al viaggio.

Una clinica non troppo lontana da Buffalo si e’ offerta di vaccinare per 40 dollari statunitensi 100 americani al giorno, anche se in via subordinata alle richieste dei canadesi ‘’che hanno la priorita’’’. Movimenti anche per via aerea, all’aeroporto di Vancouver, racconta il responsabile alla sanita’ dello stato canadese della Columbia britannica. E il ‘collega’ del vicino stato di Saskatchewan ha ribadito che ‘’gli statunitensi sono i benvenuti, purche’ non arrivino tutti in macchina, intasando le strade e creando problemi di ordine pubblico’’. Di fronte a questa situazione le autorita’ di Ottawa continuano a ripetere che le scorte di vaccino sono per i cittadini canadesi. Anche se la disponibilita’ e’ superiore per far fronte ‘’a un numero non illimitato di richieste da parte di altri cittadini’’.

(Sch/Adnkronos Salute)