SANITA' VENETO: REGIONE 'ASCOLTA' ENTI LOCALI E AZIENDE
SANITA' VENETO: REGIONE 'ASCOLTA' ENTI LOCALI E AZIENDE

Venezia 21 ott. (Adnkronos Salute) – Giornata di audizioni per la commissione Sanit del Consiglio regionale del Veneto, presieduta da Leonardo Padrin (Forza Italia). La commissione, prima di votare la delibera di correzione e integrazione delle schede di programmazione ospedaliera (delibera 96/CR), il piano decennale di investimenti per l’edilizia ospedaliera (delibera 77/CR) e il piano di assistenza sociosanitaria per le persone non autosufficienti (delibera 92/CR), oggi ha voluto ascoltare i rappresentanti delle conferenze dei sindaci, dei direttori generali, delle organizzazioni dei medici e dei dipendenti della sanit, dei sindacati e dei rappresentanti delle autonomie locali, riservandosi di concludere l’esame dei tre provvedimenti programmatori la settimana prossima.

Il coordinatore dei direttori generali delle Ulss e delle Aziende ospedaliere del Veneto, Angelo Lino Del Favero, ha segnalato alcune “distorsioni” nel disegno programmatorio della funzione ospedaliera nel Veneto. “Oggi la programmazione troppo rigida - ha sostenuto Del Favero a nome dei 23 dg veneti - l’articolazione delle attivit e delle funzioni ospedaliere e territoriali dovrebbe essere definita dalle singole aziende ospedaliere, magari aggregate per area vasta, al fine di consentire le necessarie possibilit di aggiustamento in itinere dei servizi offerti”. In merito al piano per l’edilizia ospedaliera, il coordinatore dei direttori generali del Veneto ha espresso apprezzamento per il criterio adottato della compartecipazione delle aziende sanitarie agli investimenti regionali programmati, mentre sul piano di assistenza per i non autosufficienti i direttori generali esprimono preoccupazione per il mancato raccordo tra i posti letto previsti e il finanziamento delle quote di competenza regionale.

(Adnk/Adnkronos Salute)