SALUTE: CALCOLI AL FEGATO PER 15% ITALIANI, PANCREAS A RISCHIO (2)
SALUTE: CALCOLI AL FEGATO PER 15% ITALIANI, PANCREAS A RISCHIO (2)

(Adnkronos Salute) - Dallo studio, ha aggiunto Cavallini, ‘’sembra delinearsi un nuovo fattore di rischio: all’abuso di alcol e al fumo, tradizionalmente considerati elementi scatenanti la pancreatite, si aggiungono i calcoli biliari’’. Il problema e’ legato a un’alterata composizione della bile, con una fase grassa che presenta un’eccessiva quantita’ di colesterolo rispetto a quella di fosfolipidi e acidi biliari. E poiche’ la calcolosi biliare ‘’colpisce la popolazione femminile in misura piu’ che doppia rispetto agli uomini, abbiamo ragione di pensare che le donne siano un soggetto potenzialmente a rischio di pancreatite. Tra le pazienti arruolate nello studio, infatti, piu’ di un terzo (35%) soffriva di pancreatite cronica ostruttiva, la forma di patologia che nella maggior parte dei casi e’ determinata dai calcoli biliari’’.

Lo specialista ha dunque raccomandato ‘’una maggiore attenzione nei confronti dei pazienti, e soprattutto delle pazienti, che soffrono o hanno sofferto di calcoli e che anche a distanza di anni dall’intervento continuano a lamentare dolori addominali, coliche e cattiva digestione. Da esami specifici come la colangiografia con risonanza magnetica potrebbero emergere casi di pancreatite cronica ‘sommersa’’’. Una volta diagnosticata, il primo passo e’ modificare lo stile di vita, adottando una dieta povera di grassi, e seguire un’adeguata terapia farmacologica. ‘’Nelle forme avanzate - ha precisato il professor Valerio Di Carlo, ordinario di Chirurgia generale all’universita’ Vita-Salute San Raffaele di Milano - si osserva spesso uno spiccato calo di peso dovuto a un’insufficiente produzione di enzimi digestivi. In questi casi si consiglia l’utilizzo di enzimi pancreatici ad alte dosi, uniti a farmaci che inibiscono la secrezione acida gastrica’’. Quanto all’intervento chirurgico, ‘’diventa necessario quando compaiono dolore addominale invalidante, complicanze come ittero e ostruzione duodenale o sospetto di tumore’’.

(Red-Opa/Adnkronos Salute)