INFARTO: DUE DRINK AL GIORNO RIDUCONO RISCHIO DEL 20%
INFARTO: DUE DRINK AL GIORNO RIDUCONO RISCHIO DEL 20%
'SCUDO' ANCHE CONTRO DIABETE, CALCOLI, IPERTENSIONE E IMPOTENZA

Milano, 27 ott. (Adnkronos Salute) - Due drink al giorno riducono del 20% il rischio di infarto. E fanno da ‘scudo’ anche contro diabete, calcoli, pressione alta e impotenza sessuale maschile. A confermare i benefici di un consumo moderato di vino (rosso o bianco), birra e superalcolici sono gli esperti riuniti da tutto il mondo a Venezia per l’ultima giornata del XV Congresso DALM (Drugs Affecting Lipid Metabolism). Ma per essere certi che il vantaggio non si trasformi in danno bisogna rispettare certi limiti, ha avvertito il professor Eric Rimm, del Dipartimento di Epidemiologia e nutrizione dell’universita’ Usa di Harvard: ‘’Non piu’ di 2-3 drink al giorno per gli uomini e non piu’ di 1-2 per le donne’’, dove per drink si intende un bicchiere di vino, mezzo litro di birra e un bicchierino standard di liquore.

‘’Allo stato attuale delle conoscenze non sembra esserci differenza tra le varie bevande alcoliche’’, ha sottolineato il professor Rodolfo Paoletti, presidente del DALM e preside della Facolta’ di Farmacia dell’universita’ degli Studi di Milano. ‘’Anche se - ha precisato Andrea Poli, segretario scientifico della Fondazione italiana per il cuore - in alcuni studi il vino rosso sembra proteggere di piu’, forse perche’ spesso il vino si beve ‘meglio’ degli altri alcolici, accompagnato ai cibi e suddiviso tra pranzo e cena con il risultato che l’assorbimento dell’etanolo e’ rallentato’’. Sempre a dosi moderate, poi, ‘’l’acol non fa ingrassare - hanno puntualizzato gli specialisti - Anzi, associato allo sport aiuta a dimagrire o a mantenere il peso forma’’. (segue)

(Red-Opa/Adnkronos Salute)