SALUTE: L'UROLOGO, MENO RISCHI A PROSTATA CON PIU' RAPPORTI SESSUALI
SALUTE: L'UROLOGO, MENO RISCHI A PROSTATA CON PIU' RAPPORTI SESSUALI
LO STUDIO, SI EVITA RISTAGNO LIQUIDI CHE A LUNGO ANDARE POSSONO FAVORIRE CANCRO

Roma, 27 ott. (Adnkronos Salute) - Per tenere in salute il piu’ possibile la prostata serve anche fare l’amore. Il piu’ spesso possibile. Specie dopo i cinquant’anni. In barba a qualsiasi tesi sull’andropausa ‘’che non esiste’’. A sottolineare l’importanza del ‘piu’ si fa e meglio e’’ e’ Vincenzo Mirone, urologo dell’universita’ Federico II di Napoli, sulla base dei risultati di una ricerca dell’universita’ di Bethesda, in Usa. Lo studio, pubblicato ad aprile su Jama, evidenzia infatti come un’elevata frequenza eiaculatoria contribuisca ad abbassare i rischi di ammalarsi di cancro alla prostata. Mirone e’ intervenuto alla presentazione della campagna di informazione sulle malattie della prostata oggi a Roma.

I ricercatori hanno messo a confronto uomini che avevano sette rapporti sessuali al mese con altri che ne avevano circa 21. ‘'E hanno appurato - spiega l’esperto italiano - che gli uomini con una maggiore attivita’ sessuale hanno una minore incidenza di cancro alla prostata. Risultati - spiega - che andranno ulteriormente confermati. Nel frattempo pero’ possiamo dire con esattezza che l’attivita’ sessuale riduce i rischi di questa forma di tumore’’. Dietro queste conclusioni e’ pronta anche la spiegazione scientifica. ‘’Il ristagno nella prostata di alcune sostanze del liquido seminale - dice l’urologo - potrebbe avere un effetto tossico sulla ghiandola stessa. Ne’ piu’ ne’ meno - aggiunge - di quanto avviene con l’urina che rimane nella vescica’’.

(Sch/Adnkronos Salute)