SALUTE: PER 'COLPO DI FRUSTA' ITALIANI PIU' COLPITI D'EUROPA
SALUTE: PER 'COLPO DI FRUSTA' ITALIANI PIU' COLPITI D'EUROPA
L'ORTOPEDICO, PIU' FURBI - TROPPE RICHIESTE DANNI ASSICURAZIONI

Roma, 27 ott. (Adnkronos Salute) - Italiani al primo posto in Europa per il cosiddetto ‘colpo di frusta’ , ovvero i danni al collo per un brusco impatto in un incidente automobilistico. Ma lo strano primato e’ indice di furbizia, secondo Andrea Costanzo, presidente della Societa’ italiana di traumatologia della strada,che anticipa la relazione di domani mattina in chiusura del congresso della Societa’ italiana di ortopedia e traumatologia (Siot) a Napoli. ’Sul colpo frusta noi italiani siamo anche i piu’ furbi nel chiedere il risarcimento alle assicurazioni”, dice.

Siamo sempre ben saldi al primo posto in Europa per incidenza della patologia e costi assicurativi: secondo i dati di uno studio della Societa’ di traumatologia della strada e del Centro studi auto riparazioni per conto dell’Aci e dell’Associazione nazionale fra le Imprese assicuratrici, l’Italia precede largamente la Germania, l’Olanda, la Spagna, la Francia, la Norvegia e la Danimarca.

Su cento incidenti della strada - si legge in una nota - 30 sono gravi cioe’ con lesioni traumatiche di una certa rilevanza. I rimanenti 70 sono causa di lesioni a carattere micro permanente come contusioni, distorsioni. Di questi, 30 riguardano proprio il colpo di frusta. Facendo i conti il costo complessivo per il colpo di frusta, secondo Costanzo, e’ di 2milioni 500mila euro (considerando: invalidita’ biologica permanente o temporanea, rimborso del danno morale; spese legali ecc). “Davanti a questa ingente somma – afferma Costanzo – c’e’ una specie di assalto alla diligenza con la sindrome della richiesta facile di risarcimento”. Nel nostro Paese il colpo di frusta riguarda soprattutto le donne: ogni cento persone colpite settanta sono di sesso femminile. Questo l’identikit del paziente tipo: donna, 40 anni, alta 1.65, di corporatura esile, impiegata pendolare. (segue)

(Ram/Adnkronos Salute)