SMOG: STUDIO ITALIANO, POLVERI ULTRAFINI 'KILLER' PER IL CUORE
SMOG: STUDIO ITALIANO, POLVERI ULTRAFINI 'KILLER' PER IL CUORE
ENTRANO NEL SANGUE E CAUSANO TROMBOSI, +20% ICTUS E INFARTI

Milano, 27 ott. (Adnkronos Salute) - Lo smog cittadino e’ un veleno non solo per bronchi e polmoni ma anche per arterie, cuore e cervello. E i ‘killer’ piu’ spietati, che con effetto immediato aumentano del 20% il numero di infarti e ictus e la loro mortalita’, sono le polveri ultrafini (Pm0,5-1). ‘’Mentre quelle sottili (tra cui il Pm10) agiscono nel tempo, irritando progressivamente le vie respiratorie fino a provocare bronchiti croniche, asma e tumori del polmone, quelle ancora piu’ piccole, di diametro inferiore a un micron, agiscono subito: entrano nel sangue, ne favoriscono la coagulazione e scatenano la trombosi’’, a rischio di ischemie cardiache e cerebrali. A lanciare l’allarme, alla luce di nuove richerche italiane, e’ il professor Pier Mannuccio Mannucci, neo presidente della Societa’ italiana di medicina interna (Simi), oggi in conferenza stampa a Milano per illustrare le novita’ del 105esimo Congresso nazionale Simi conclusosi ieri a Palermo.

Da vari studi epidemiologici internazionali ‘’e’ ormai risaputo che nelle grandi citta’ la mortalita’ e’ direttamente proporzionale ai livelli di inquinamento’’, ha ricordato Mannucci. Che al convegno siciliano ha pero’ presentato nuovi dati, ‘’raccolti con i colleghi della Medicina del lavoro’’. Gli effetti dell’inquinamento sul sistema cardiovascolare ‘’non sono cumulativi - e’ emerso - bensi’ immediati e legati all’aumento della coagulazione del sangue causato dalle polveri ultrafini, le uniche capaci di entrare in circolo’’. E cosi’, come provano indagini olandesi e inglesi, ‘’ai picchi di polveri corrispondono picchi di mortalita’ cardiovascolare: nei giorni piu’ inquinati l’incidenza e la mortalita’ per eventi trombotici aumenta del 20%’’. (segue)

(Opa/Adnkronos Salute)