MOBBING: SCOPERTA SINDROME DEBITO INGIUSTO, 'SOTTO ACCUSA' BANCHE
MOBBING: SCOPERTA SINDROME DEBITO INGIUSTO, 'SOTTO ACCUSA' BANCHE

Roma, 1 dic. (Adnkronos Salute) - Ansia, insonnia, inappetenza, calo del desiderio, alterazioni comportamentali. Sono questi i sintomi della ‘Sindrome del debito ingiusto’, una nuova forma di mobbing che nascerebbe dalla difficolta’ di fare fronte alle richieste economiche di istituti bancari e finanziari. Lo rivela una ricerca su un vasto campione di utenti realizzata da un gruppo di studio, coordinato dal presidente dell’Osservatorio nazionale mobbing-bossing, Antonio Vento, e dagli psicologi Gilberto Di Benedetto e Stefano Benemeglio. L’indagine, commissionata dal neonato Sindacato autonomo vittime bancarie (Savib), pone ‘sotto accusa’ banche e istituti di credito le cui ‘’ingiuste richieste’’ possono provocare stress psicofisico.

‘’La sindrome del debito ingiusto e’ da considerare una vera malattia - spiega Vento - perche’ assomma in se’ un ricco quadro clinico, che trova specifiche radici nella difficolta’ economica instauratasi, che genera un senso di incapacita’ personale ad affrontarla essendo sfuggita al comune senso delle cose. Si entra in una sfera di sottomissione a un potere incontrollabile (per l’ Io), di fronte al quale l’individuo perde il controllo di se stesso e si scopre inadeguato e privo di risorse’’. Il Savib, ‘’a tutela degli utenti’’, ha costituito un team di avvocati coordinati dall’avvocato Giuseppe Troise per garantire ‘’adeguata assistenza legale’’ alle persone che manifestano gli effetti della sindrome.

(Red-Ile/Adnkronos Salute)